Inter, Bastoni migliora e può stringere i denti: l'Atalanta è nel mirino
La Gazzetta dello Sport

Inter, Bastoni migliora e può stringere i denti: l'Atalanta è nel mirino

Mercoledì 11 marzo 2026
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Il difensore ieri sentiva meno dolore alla tibia e oggi sarà rivalutato: resta in dubbio per sabato

Il difensore ieri sentiva meno dolore alla tibia e oggi sarà rivalutato: resta in dubbio per sabato

Filippo Conticello Giornalista 11 marzo - 09:40 - MILANO Alessandro Bastoni, 26 anni

Alessandro Bastoni vive un’epoca di resistenza estrema: prova a resistere ai fischi, che piovono dalla strana coalizione nazionale del tifo unita contro di lui; prova a resistere pure al dolore alla gamba, che lunedì lo faceva zoppicare fino a costringerlo ad aiutarsi con una stampella. Ieri, invece, la tibia faceva molto meno male e la fortissima contusione subita da uno scontro con Rabiot iniziava a perdere di intensità. Anzi, permetteva qualche speranza per la presenza del centralone mancino sabato alle 15 nel suo San Siro. Il rientro in campionato non sarebbe contro una squadra qualunque, ma contro quella da cui Alessandro è andato a bottega in gioventù: si è formato proprio nel settore giovanile atalantino dall’età di 7 anni in poi e contro la Dea ha esordito da 17enne, nel novembre 2016 per decisione di Gasperini. Normale che voglia rimettersi in piedi subito per poi stare nella contesa contro gli altri nerazzurri del cuore: il 26enne difensore dell’Inter ieri era ad Appiano nonostante il giorno di riposo ed è pronto a stringere i denti, qualora servisse, ma Chivu non correrà certo rischi. Sarà in campo solo se non ci sarà il minimo rischio, anche perché arriveranno altre partite strategiche per mettere in sicurezza questo campionato. 

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Quella presa domenica contro l’indiavolata mezzala francese è stata solo una botta, ma particolarmente fastidiose per il punto in cui si è verificato l’urto. Occorre che l’ematoma si sgonfi perché Bastoni si possa allenare davvero: sarà decisiva la nuova visita di oggi con lo staff medico dei nerazzurri. Insomma, il centrale verrà valutato con attenzione e si capirà in che giorno di questa settimana potrà riaggregarsi al gruppo. Non dovesse farcela, Carlos Augusto è pronto per occupare le sue terre, il centro-sinistra della difesa, ma all’interista farebbe comunque bene riabbracciare il pubblico amico dopo i fischioni ricevuti nel derby dai cugini. Va da sé che i tifosi milanisti abbiano proseguito la contestazione contro Bastoni, figlia della simulazione con esultanza di Alessandro nel derby di Italia di quasi un mese fa: era il 14 febbraio quando con una furbata faceva cacciare lo juventino Pierre Kalulu. Nonostante le pubbliche scuse e il capo cosparso di cenere, il difensore della Nazionale è accompagnato ormai da un marchio spiacevole: ancora prima della sfida ai rossoneri, i fischi lo avevano accompagnato nelle trasferte successive a Inter-Juve, da sud a nord, da Lecce a Como. Nel prossimo viaggio lontano da San Siro, a Firenze il 22 marzo, non dovrebbe ricevere un’accoglienza differente: Bastoni, però, spera di rivedere il campo già una settimana prima.

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