Volkswagen Golf R: la prova della cattiva in abito da sera
Sono ben 333 i cavalli erogati dal 2 litri, scaricati su tutte le ruote grazie alla trazione integrale, che permette anche di gestire i 420 Nm di coppia. Prezzi a partire da 62.700 euro, si sale a circa 68 mila per la Black Edition
Sono ben 333 i cavalli erogati dal 2 litri, scaricati su tutte le ruote grazie alla trazione integrale, che permette anche di gestire i 420 Nm di coppia. Prezzi a partire da 62.700 euro, si sale a circa 68 mila per la Black Edition
Matteo Pozzi 11 marzo - 09:08 - MILANO Finiture tutte nere per la aggressiva Golf R Black EditionPotente, dotatissima, divertente, costosa e nera. La Volkswagen Golf R Black Edition, oltre alla carrozzeria nera, aggiunge dettagli come i cerchi Estoril da 19 pollici ed i loghi bruniti, sono nere anche le pinze dei freni e i quattro terminali di scarico. Con una manciata di optional una Golf R come quella da noi provata arriva facilmente alla soglia di 75 mila euro. Qualcuno potrebbe urlare allo scandalo per un prezzo così alto per una Golf, in realtà la "R" continua ad avere un pubblico di riferimento, che è confermato da oltre un quarto di milione di esemplari venduti dalla prima della stirpe, la Golf R32 del 2002.
Indice
Pronta a sfogare tanta coppia e potenza in pista, la Golf R è la più estrema1 Golf, 50 anni di sportività
—La Golf ha sempre avuto un animo sportivo, fin dalla prima Gti del 1976. Dal 2002 è però diventata ancora più affilata, pensata per chi voleva un compromesso più spostato alla guida tra i cordoli e con contenuti più estremi. La R32 era quasi un esperimento, una mossa del marketing per mostrare dove si potesse arrivare, ma invece piacque al punto di diventare la prima di una fortunata stirpe arrivata fino ad oggi e la "R" è diventata un marchio nel marchio. Dai 241 Cv della prima Golf a sfoggiare questa lettera si è arrivati ai 333 dell’attuale, basata sulla generazione 8,5, in grado di spingerla facilmente fino alla velocità autolimitata di 250 km/h, che può salire a quota 270 km/h con il pacchetto optional R-Performance.
LEGGI ANCHE
Volkswagen Golf Gti, 325 Cv: prova in strada della Edition 50
La R è la Golf più potente di sempre2 Com'è fatta
—Il 2 litri a 4 cilindri turbo benzina Tsi è il cuore della Golf R, con i suoi 333 Cv, erogati in modo costante tra i 5.600 e i 6.000 giri. È la coppia a rendere l’erogazione corposa e piena fin dai bassi regimi, perché i 420 Nm arrivano già a 2.100 giri e restano disponibili fino a 5.500. Il tutto viene gestito da un cambio doppia frizione Dsg a 7 rapporti, ma soprattutto, tanta coppia e potenza viene scaricata a terra grazie alla trazione integrale 4Motion. L’elettronica consente di rendere l’esperienza di guida appagante anche grazie all’R-Performance Torque Vectoring ed al controllo adattivo del telaio (Dcc). La ciliegina sulla torta sono due modalità di guida dedicate al divertimento: Drift e Special. La Golf R sfoggia poi dettagli ad effetto, come gli opzionali cerchi in lega da 19 pollici Warmenau, che grazie al 71% di superficie aperta, garantiscono un raffreddamento ottimale dei freni, al contempo riducendo il peso (estremamente importante per le masse non sospese) del 20%, facendo segnare sulla bilancia soli 8 kg. Rispetto ad una "normale" Golf Gti, la R perde 33 litri di capienza del bagagliaio per la presenza degli elementi della trazione integrale. Anche all’interno troviamo elementi distintivi, come i sedili in pelle nappa nera con dettagli in carbon look.
LEGGI ANCHE
Volkswagen Golf Gti: sportiva totale con anima racing, ma adatta anche alla famiglia
Non le manca la tecnologia, con un abitacolo sportivo e non solo3 Come va
—La regina delle Golf, inutile negarlo, suscita sempre molta curiosità. Lo fa alla luce dei suoi numeri, sia quelli di potenza, coppia e prestazioni, ma anche per un listino "impegnativo" per la segmento C di Wolfsburg. Sedersi al volante però ci conferma che poche altre vetture riescono a tenere insieme caratteristiche di vettura di uso quotidiano ed una sportività così marcata. La Golf R è la più veloce di sempre, in grado di bruciare lo 0-100 in appena 4,6 secondi (abbassando il valore di ben un secondo rispetto ad una Clubsport da 300 Cv), ma è anche l’auto perfetta per la tratta casa – ufficio o per portare i figli a scuola. All’accensione gli scarichi Akrapovic si fanno sentire, ma poi la "R" può essere sfruttata come sportiva affilata, pronta a dare il meglio di sé anche tra i cordoli di un circuito, oppure si lascia guidare con un filo di gas, senza perdere nulla del suo Dna. L’abbinamento tra assetto e cerchi da 19" rende le asperità delle strade un nemico da evitare il più possibile, ma per il resto la più estrema delle Golf non mostra il fianco ad un utilizzo a 360°, senza grosse limitazioni. Troviamo addirittura una modalità Eco, per limitare i consumi (e le emissioni) nella guida di tutti i giorni. Quando però si inizia a premere a fondo l’acceleratore e si sfruttano le modalità di guida più sportive, la Golf R cambia carattere e tutto si fa diverso. Cambia il sound, cambiano le reazioni in termini di risposta all’acceleratore, cambiate, assetto, sterzo e perfino la gestione della trazione, anche la turbina gira più alta per ridurre il lag. La R eredita poi dalla cugina Audi RS3 il Torque Splitter, che al crescere della velocità modifica la trazione. La Golf R riesce così ad essere maneggevole e rapida nello stretto, ma anche stabile e precisa sul veloce. Difficile trovarle un difetto, perché resta sempre neutra, ben equilibrata e in base a ciò che le si chiede lei risponde sempre nel modo ottimale.
LEGGI ANCHE
Volkswagen 4Motion: come funziona la trazione integrale su auto termiche ed elettriche
Golf R, auto da usare tutti i giorni, non solo in pista4 Conclusioni e prezzo
—Si conferma quindi la possibilità di scegliere la Golf tra la più "tranquilla" Gti e questa affilata R, separate da tante differenze, dalle prestazioni (i 265 Cv contro i 333 della R si traducono anche in un esborso ben diverso in termini di bollo e superbollo), dalla trazione anteriore o integrale, ma anche da prezzi che vedono un divario di oltre 15 mila euro. La Golf R è infatti a listino a partire da 62.700 euro, che diventano circa 68 mila per la Black Edition della nostra prova. Per quanto riguarda i consumi, non è certo un difetto della R, che se guidata con attenzione è in grado di replicare il dato dichiarato, di 7,7 litri/100 km (ciclo combinato Wltp).
LEGGI ANCHE
Volkswagen Golf R: in Italia solo la hatchback da 333 Cv
Golf R, auto da usare tutti i giorni, non solo in pista5 Pregi e difetti
—Di seguito, i pregi e i difetti riscontrati al volante della Volkswagen Golf R
Piace:
- Prestazioni di riferimento assoluto
- Doppia anima (sportiva, ma fruibili quotidianamente)
- Qualità e finiture
Non piace:
- Prezzo impegnativo
- Perde qualcosa in capacità del bagagliaio
6 Scheda tecnica
Volkswagen Golf R
Motore4 cilindri turbo benzina, 1984 cc Potenza massima333 Cv tra 5.600 e 6.000 giri Coppia massima420 Nm costanti da 2.100 a 5.500 giri TrasmissioneIntegrale 4Motion DimensioniLunghezza 4.296 mm, larghezza 1.789 mm, altezza 1.483 mm, passo 2.629 mm Peso1.554 kg Bagagliaio341 litri Velocità massima270 km/h autolimitati Accelerazione0-100 in 4.6 Consumi7,7 litri/100 km (ciclo combinato Wltp) Emissioni CO2188-192 g/km Prezzo62.700 euro, circa 68 mila per la Black Edition Leggi anche Mazda CX-5 2026, la prova: quando il Suv è tutto agilità ed equilibrioAudi A5 Avant e-hybrid, la prova: efficienza ed eleganza per la station wagon plug-in da 367 Cv© RIPRODUZIONE RISERVATA