Trump e il messaggio social per l'Iran: "Saranno benvenuti al Mondiale, ma rischiano la vita..."
La Gazzetta dello Sport

Trump e il messaggio social per l'Iran: "Saranno benvenuti al Mondiale, ma rischiano la vita..."

Giovedì 12 marzo 2026
4 visualizzazioni

Il presidente degli Stati Uniti ha scritto un post su Truth che sembra chiudere la questione

Il presidente degli Stati Uniti ha scritto un post su Truth che sembra chiudere la questione

12 marzo - 18:27 - MILANO

Il caso della presenza dell'Iran ai prossimi Mondiali nordamericani si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le parole del ministro dello sport iraniano Ahmad Donyamali, che aveva escluso la partecipazione (comunque non comunicata ufficialmente) a causa del conflitto in corso con gli Stati Uniti, ecco arrivare la risposta del presidente americano Donald Trump. "La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza", ha scritto, chiudendo forse definitivamente la questione.

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

l'iran andrà ai mondiali?

—  

Proprio ieri, però, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, aveva teso la mano all'Iran. "Il presidente Trump ha ribadito che la nazionale iraniana è ovviamente benvenuta a partecipare al torneo negli Stati Uniti - aveva spiegato -. Abbiamo tutti bisogno di un evento come la Coppa del Mondo per unire le persone ora più che mai, e ringrazio sinceramente il Presidente degli Stati Uniti per il suo sostegno, poiché dimostra ancora una volta che il calcio unisce il mondo". In attesa di definire ufficialmente la situazione, anche il mondo del calcio si interroga: se l'Iran dovesse ufficialmente rinunciare, spazio alla prima asiatica esclusa o alla prima esclusa del ranking Fifa.

Leggi anche L'Iran minaccia di rinunciare ai Mondiali: al suo posto chi andrebbe. Ecco le due ipotesiCapello: "Bravo Gattuso, ha dato un'anima all'Italia. Ma da noi troppi stranieri modesti, e anche gli arbitri...

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo