Ansia e prurito: quando sono collegati, come capirlo e come rimediare
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Ansia e prurito: quando sono collegati, come capirlo e come rimediare

Lunedì 16 marzo 2026
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La priorità è comprendere le cause del disturbo. Poi va scelta la terapia più adatta

Giacomo Martiradonna 16 marzo - 12:43 - MILANO

La priorità è comprendere le cause del disturbo. Poi va scelta la terapia più adatta

La medicina moderna riconosce da tempo la profonda interconnessione tra mente e corpo. Non è raro sperimentare tachicardia durante un attacco di panico o percepire il classico "mal di pancia da esame" in situazioni di disagio: sono tutti segnali di come lo stato emotivo influenzi la fisiologia. Paura, stress e ansia possono riverberarsi sull'organismo attraverso una vasta gamma di disturbi fisici, inclusi dolore cronico, astenia, cefalee e vertigini. Condizioni che possono arrivare a compromettere perfino il sistema immunitario o causare problemi alla digestione. E in alcuni casi, possono produrre un intenso prurito cutaneo.

È importante dunque capire quando il prurito rappresenta l'espressione di un disagio psicologico e quando, invece, è il segnale di una patologia a carico di altri organi. Solo allora si può pensare di impostare una terapia efficace.

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