Vallefoglia, è storia! Le tigri dominano il Panathinaikos e trionfano in Challenge Cup
La Gazzetta dello Sport

Vallefoglia, è storia! Le tigri dominano il Panathinaikos e trionfano in Challenge Cup

Mercoledì 18 marzo 2026
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Missione compiuta ad Atene: dopo il 3-2 dell'andata, il 3-0 nella partita di ritorno consegna alla Megabox, squadra nata sei anni fa, il primo titolo europeo

Missione compiuta ad Atene: dopo il 3-2 dell'andata, il 3-0 nella partita di ritorno consegna alla Megabox, squadra nata sei anni fa, il primo titolo europeo

Novella Ferri 18 marzo - 21:36 - MILANO

La storia della pallavolo femminile marchigiana torna in Europa, in CEV Challenge Cup, ed ha i colori biancoverdi: le giovani tigri di Vallefoglia, comune marchigiano della provincia di Pesaro Urbino, sono entrate nella storia della pallavolo europea. La Megabox Ondulati del Savio domina in Challenge Cup, ad Atene. La formazione del patron Ivano Angeli porta in Italia, nelle Marche, un trofeo che mancava da 15 anni, sempre nella Provincia di Pesaro Urbino, a Vallefolgia, un comune con meno di 15.000 abitanti dove la pallavolo si ‘mastica’ da sempre, ma che, proprio grazie alla passione del Presidente Ivano Angeli, adesso domina in Europa, grazie alla Megabox, Club nato solo sei anni fa.

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inizio contratto

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Davanti ad una cornice di pubblico destabilizzante, si è assistito ad un avvio di incontro particolarmente contratto per entrambe le formazioni, con le biancoverdi marchigiane che riescono ad avere un minimo vantaggio fino ad arrivare sul 6 – 11 quando è il tecnico Chiappini a fermare il gioco chiamando un time out. Le padrone di casa cercano di prendere le misure sulla distribuzione del gioco di Bartolucci, mentre la giocatrice maggiormente efficace ad Atene è Lampkowska, che costringe poi, sul 13 -11, Pistola a fermare il gioco. Chiappini, il tecnico sulla panchina greca, chiede maggiore aggressività, ma l’accoppiata muro - difesa marchigiana non perdona. Sul 20-23 Pistola ferma ancora il gioco, e Bici , dopo aver messo a segno il primo set point, vede la vittoria italiana grazie ad un errore greco. Le padrone di casa tornano in campo con un atteggiamento maggiormente aggressivo, mentre le tigri marchigiane sono troppo fallose e sembrano lasciare andare il parziale alle padrone di casa. Il tecnico Pistola cerca di cambiare le pedine in campo, dando spazio ad Ungureau e Làzaro, ben supportate dalla difesa di De Bortoli. La panchina, la tattica di Pistola, sono armi vincenti: quando sul 4-12 il parziale sembrava nelle mani delle padrone di casa, palla dopo palla le tigri ci credono ed arrivano a recuperare e superare, addirittura sul 21-20, le padrone di casa.

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Si assiste ad un finale di set al cardiopalma in cui la determinazione ha permesso alle ragazze di Pistola di arrivare a chiudere un parziale importantissimo. L’attaccante polacca Lampowska è quella che nel Panathinaikos mette in difficoltà il muro – difesa di Vallefoglia, ma non basta. Determinazione e grinta sono le protagoniste del terzo parziale, che procede punto a punto, De Bortoli non fa cadere nulla, Butigan mette a segno un muro importante, quello del 12 -18, che costringe Chiappini a fermare il gioco, per arginare la corsa delle marchigiane che iniziano a crederci sempre più. Quindici anni dopo la Chateaua D’Ax, formazione marchigiana che nel 2011 vinse la Coppa Cev, le tigri biancoverdi della Megabox Ondualti del Savio fanno tornare le Marche sul tetto d’Europa. Dopo il 21esimo punto messo a segno da Bici , gaia Giovannini fa suonare la carica con il 22 esimo punto. Bici, MVP, chiude set e partita e le tigri festeggiano.

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