Miami, Alcaraz troppo forte per Fonseca: il brasiliano si arrende in due set
La Gazzetta dello Sport

Miami, Alcaraz troppo forte per Fonseca: il brasiliano si arrende in due set

Sabato 21 marzo 2026
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Al secondo turno del torneo della Florida lo spagnolo, con grande sete di rivincita dopo il ko di Indian Wells, s'impone per 6-4 6-4. Al 3° turno sfiderà Korda

Al secondo turno del torneo della Florida lo spagnolo, con grande sete di rivincita dopo il ko di Indian Wells, s'impone per 6-4 6-4. Al 3° turno sfiderà Korda

Luigi Ansaloni 21 marzo - 07:28 - MILANO

Il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette, canta il principe De Gregori, e Joao Fonseca certo sarà protagonista del tennis del futuro. Per adesso, però, il talento brasiliano si è dovuto inchinare prima a Jannik Sinner a Indian Wells e nella notte italiana anche a Carlos Alcaraz, in un attesissimo secondo turno dell’Atp di Miami. E’ finita 6-4 6-4 in un’ora e 35 minuti per il numero uno del mondo, che ha mostrato tutta la sua voglia di rivalsa dopo la sconfitta in semifinale in California a opera di Daniil Medveved. A Fonseca rimangono gli applausi, ma questo livello (come quello di Sinner) è ancora distante.

VIDEO: Alcaraz, il fratellino è già un fenomeno: la somiglianza è impressionante

primo set

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I primi due game sono di riscaldamento e fanno pensare a un set molto equilibrato, ma Alcaraz non è d’accordo. Il numero uno del mondo sale di giri all’improvviso, come fa di solito, e Fonseca semplicemente non ha le armi per contrastarlo. Al terzo game lo spagnolo si prende il break e gioca la parte centrale del set a livello mostruoso. Alcaraz ha un tennis molto diverso da quello di Sinner, più difficoltoso per Fonseca, con più variazioni e meno scambi tremendi da fondo. In più, il dritto di Carlos fila via che è una meraviglia (dieci vincenti solo con quel colpo nel primo set). Sul 3-1 Alcaraz ha la palla del doppio break, ma Fonseca si salva e questo gli dà fiducia, tanto da avere a sua volta un’occasione per strappare il servizio al numero uno del mondo il game successivo, annullata. Il brasiliano ora tiene botta, gioca meglio, ma non a livello sufficiente per impensierire davvero Alcaraz, ottimo al servizio (68% di prime nel set, 70% nel match) con il murciano che chiude il parziale per 6-4 in 45 minuti.

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Joao Fonseca. Afp

secondo set

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Fonseca sembra un po' frastornato e infatti perde subito il servizio all'inizio del secondo set, con Alcaraz che sfrutta la palla break prima rispondendo benissimo al brasiliano e poi chiudendo il punto con una deliziosa palla corta, con il diciannovenne carioca così fuori dal campo che nemmeno ci prova. Sembra il preludio alla fuga ma Joao dimostra di avere carattere, procurandosi una palla per l’immediato controbreak il game successivo, annullata. Il Var entra in campo sul 40-40, quando Alcaraz contesta un presunto doppio rimbalzo su un’altra palla corta, dopo non aver chiuso facilmente, e quindi si ripete il punto, ma lo spagnolo alla fine tiene il servizio. Il brasiliano però non si arrende e ha un’altra palla break nel sesto game, ma sparacchia in rete di rovescio una seconda non irresistibile dello spagnolo. Alcaraz che al 3° turno se la vedrà con Korda, vittorioso 6-0 6-3 sull'argentino Ugo Carabelli, non concede altre opportunità e vola al terzo turno di Miami. Per Fonseca un’altra sconfitta che lascia ben sperare per il futuro. Il presente, però, è un’altra cosa.

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