Porsche Cayenne Elettrica, la prova: come va, quanto consuma, prezzo
La Gazzetta dello Sport

Porsche Cayenne Elettrica, la prova: come va, quanto consuma, prezzo

Venerdì 27 marzo 2026
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Dietro le forme familiari della suv Porsche si nasconde un’auto completamente nuova, super-tecnologica e che, per la prima volta, introduce un’inedita razionalità e attenzione all’efficienza.

Dietro le forme familiari della suv Porsche si nasconde un’auto completamente nuova, super-tecnologica e che, per la prima volta, introduce un’inedita razionalità e attenzione all’efficienza.

Giacomo Ruben Martini 27 marzo - 14:38 - BARCELLONA La Porsche Cayenne Electric rivoluziona la gamma dopo 24 anni di motori a combustione

Allo scandalo si è già gridato. La Porsche Cayenne, dopo oltre vent’anni di rumorosi e potenti motori alimentati a benzina - con qualche parentesi a gasolio - è stata presentata in una versione completamente elettrica. Una notizia che fa storcere il naso agli appassionati soltanto a metà, perché la variante con motori a combustione e ibridi plug-in resta in commercio. La nuova, tuttavia, nasce su una piattaforma inedita, seppur derivata dalla Macan, e si distingue per tecnologia ed efficienza. L’abbiamo provata, scoprendo una realtà inaspettata: questa Cayenne Elettrica si distingue dalle altre, prima di tutto, per l’efficienza. E proprio per questo, diventa un’interessante alternativa alle versioni termiche con il V6 benzina per chi la Porsche la desidera già. E un’alternativa ad altri suv elettrici di lusso per chi una Porsche non l’ha mai avuta. L’abbiamo provata nella sua versione base e nella variante Turbo, a cui abbiamo dedicato una prova a parte.

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Stile

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L’identità della Cayenne non è snaturata nelle forme, che rappresentano un’evoluzione e non rivoluzione dell’originale, in chiave aerodinamica: il cx è di soli 0,25 grazie a una linea del tetto più bassa che in passato e all’assenza di una griglia di raffreddamento al centro della calandra, ora "pulita". I fari anteriori, che portano l’ormai nota firma luminosa a quattro Led, si assottigliano. Quelli dietro, si avvicinano al lunotto che diventa leggermente più squadrato che in passato. E sul paraurti, finti estrattori donano alla Cayenne un look più sportiveggiante. 

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lo stile si paga

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Sono molti gli optional per far distinguere la propria Cayenne dalle altre. Questo esemplare ad esempio è verniciato di Madeira Gold, tinta da 1.891 euro, e impreziosito da cerchi da 21 color oro, un optional da 4.575 euro che però va abbinato al pacchetto Sport Techno. Insomma, con due o tre accorgimenti estetici il prezzo della Cayenne, che parte da 109.000 euro, lievita di oltre 10mila euro. E la lista di optional è ancora lunga.

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interno digitale

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Gli interni non potevano essere identici a quelli di Macan e Taycan, ma ci somigliano molto. Per distinguerli, Porsche ha ripreso le bocchette del clima verticali e altri elementi tipici della Cayenne, come il supporto per l'avanbraccio. Qui poi debutta lo schermo curvo Oled da 12,6 pollici per la strumentazione, affiancato da un display centrale da 14,9" e, opzionalmente, uno per il passeggero da 10,9", optional da 2.000 euro che integra funzioni di programmazione del viaggio, di navigazione e intrattenimento - fra cui gaming. 

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c'è anche l'ai

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La gestione dei comandi è ibrida: touch per la navigazione, fisica per volume e clima. Anche se poi, inspiegabilmente, l'inclinazione e l'apertura delle bocchette dell’aria non presentano leve o tasti, ma si regolano dallo schermo curvo, che comprende anche un menu per impostare timer di attivazione del clima secondo le proprie preferenze. Purtroppo, anche il riscaldamento e il raffreddamento dei sedili si paga a parte.
A completare il tutto c’è un nuovo assistente vocale con intelligenza artificiale, capace di apprendere le abitudini del guidatore e reagire ai comandi contestuali.

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Potenza e prestazioni

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La Cayenne Electric utilizza due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per l’anteriore e uno per il posteriore. Questa è una scelta quasi insolita per un’auto elettrica, perché comporta che il campo elettrico del motore sia sempre attivo e - di conseguenza - non si disattivi quando il suo utilizzo non è richiesto, come avviene con i motori asincroni. Ciò comporta che la Cayenne ha la trazione integrale permanente. La potenza totale è di 408 cavalli, che diventano, quando necessario per un sorpasso, 442. Lo scatto da 0 a 100 di conseguenza è pari a 4,8 secondi e la velocità massima di 230 km/h. La coppia massima di 835 Nm dovrebbe permettere alla Cayenne "base" elettrica di trainare fino a 3.000 kg di peso (che salgono a 3.500 kg con un pacchetto offroad).

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batteria, autonomia e ricarica

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Sulla Porsche Cayenne Electric e sulla sua tecnica abbiamo dedicato un articolo e un video approfondito ed esaustivo. Ciò che bisogna tenere a mente è che la nuova batteria ad altissima densità energetica è composta da 6 moduli da 192 celle ciascuno, separati e sostituibili, ma soprattutto elementi strutturali del telaio. La capacità totale è di 113 kWh, una dimensione di tutto rispetto, che secondo la casa consente alla Cayenne di percorrere 644 km con un pieno di batteria.
Il dato che abbiamo rilevato durante la nostra breve e tortuosa prova su strade e curve di montagna (e privilegiando il divertimento) si discosta: secondo noi con un consumo medio di 21,9 kWh/100 km, si dovrebbero sfiorare i 500 km di autonomia. Quanto basta comunque per affrontare un viaggio senza ansia. La ricarica, dopotutto, è molto rapida: con la colonnina giusta la Cayenne Electric può ricaricare a una velocità di 390 kW grazie alla sua architettura 800V e, qualora servisse, sfruttare il bank charging per dividere il pacco batteria in due e caricarlo fino a 200 kW per parte.

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Comfort e maneggevolezza

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La prima Porsche Cayenne l’abbiamo conosciuta venti anni fa: con il tempo è diventata più rigida, affilata, meno fuoristrada e più ammiraglia. Sulla Electric alcuni tratti caratteristici tornano: la grande maneggevolezza, aiutata dall’asse posteriore sterzante con angolo di 5 gradi, e la sensazione di solidità, silenzio e qualità anche sui percorsi più complicati. Fra le curve, poi, si apprezza lo sterzo e lo scarso rollio e, anche se su questa Cayenne base non sono disponibili le sospensioni elettromeccaniche Active Ride, con le comunque sofisticate sospensioni attive ad aria che la Cayenne equipaggia di serie non se ne sente la mancanza. 

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quasi come una termica

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Si apprezza anche il fatto che, nonostante sia un’elettrica, si guidi ancora come un’auto termica. La rigenerazione è progressiva e non invade, non esistono palette per regolarne l’intensità. Si fa tutto con il piede del freno, recuperando fino a 350 kW di energia in frenata. Un dato che va oltre l’eccellenza, ma che non batte il record della Turbo, ben 600 kW. In ogni caso, la quasi totalità delle frenate che effettuiamo vengono coperte dal freno motore invece che dai freni meccanici. Comodi i sistemi di assistenza alla guida: molto avanzati, efficaci e facilmente disattivabili. Ed è molto ben realizzato l’head up display con realtà aumentata che fornisce indicazioni su traiettoria da seguire e distanza dalle auto (o motocicli) che precedono. Un tocco di modernità che tuttavia si paga a parte, a differenza degli altri adas che sono di serie.

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come va fuoristrada

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La Porsche Cayenne può essere equipaggiata con un pacchetto Offroad. La modifica più evidente è il "taglio" del paraurti anteriore che scopre una parte inferiore conferendo alla Cayenne un angolo di attacco fino a 25 gradi, mentre l’angolo di uscita arriva fino a 22,7°. Con questo pacchetto aumenta anche di 55 mm l’altezza dal suolo (fino a 245 mm) e la capacità di guado (555 mm). Così la Cayenne si trasforma in una efficace e silenziosa all-terrain che ha la capacità di affrontare anche terreni impegnativi per un suv stradale. Padroneggia salite e discese con pendenze importanti, affronta la manovra del twist su due ruote senza scossoni e segue con linearità il percorso a sponde. Non nasce per fare il fuoristrada, ma per essere comoda sulla strada. Eppure il compromesso che ne esce fuori è di tutto rispetto: esattamente come fu per la Cayenne del 2002, una suv stradale che tuttavia aveva i tre differenziali anteriore, centrale e posteriore bloccabili per poter affrontare fuoristrada impegnativo.

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per chi ha senso

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Per la casa di Zuffenhausen sarà dura convincere il nocciolo duro degli appassionati che questa è l’auto che fa per loro. Ancor più un pubblico senior che ancora non ha effettuato la transizione, tantomeno in assenza (per ora) del sistema di ricarica wireless che Porsche ha annunciato ma ancora non ha commercializzato. Forse più facile intercettare quella clientela benestante e green oriented alla ricerca di un suv elettrico di lusso. Ma ancor di più questa inedita Cayenne sembra entrare perfettamente nel giro di quella clientela che cerca un’auto aziendale di rappresentanza, volendo tagliare sui costi di gestione. L’elettrico, pur non esente da limiti infrastrutturali, in alcune realtà rappresenta ancora un vantaggio fiscale ed economico, consente di risparmiare nei (costosi) tagliandi in Casa madre grazie alla scarsa usura dei freni e pochi fluidi da sostituire, di risparmiare carburante qualora si ricaricasse in azienda o a casa, magari usufruendo di pannelli fotovoltaici e accumulatori.

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PREGI E DIFETTI

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Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Porsche Cayenne Electric.

Pregi 

  • Senso di potenza e padronanza della strada 
  • Grande piacere di guida
  • Qualità dell'abitacolo e comfort di marcia 
Non piace 
  • Le bocchette del clima regolabili solo da touchscreen 
  • Prezzo degli optional molto elevato
Il quadro strumenti curvo oled richiama quello della Taycan e delle ultime Porsche in generale

Scheda tecnica

Porsche Cayenne

Electric  Motore2 motori sincroni a magneti permanenti TrazioneIntegrale Potenza massima300 kW (408 cv - 442 in overboost) Coppia massima835 Nm PrestazioniAccelerazione 0-100 km/h in 4,8 secondi
​Velocità massima 230 km/h Capacità batteria113 kWh (lordi) Autonomia dichiarata644 km Consumi dichiarati19,7 kWh/100 km Potenza di ricarica max390 kW Velocità di ricarica10-80% in 16 minuti DimensioniLunghezza: 4.985 mm 
Larghezza: 1.980 mm 
Altezza: 1.674 mm 
Passo: 3.023 mm Peso a vuoto2525 kg Capacità di traino3000 kg Capacità di carico740 kg Capacità fuoristradaAltezza dal suolo: 190 mm (245 mm con pacchetto off-road)
Angolo attacco: 14,9° (25,0° off-road)
Angolo uscita: 18,7° (22,7° off-road)
Angolo dosso: 14,6° (18,8° off-road)
Guado: 500 mm (555 mm off-road) Capacità baule781 litri (1588 litri con sedili abbattuti) + 90 litri baule anteriore Prezzo108.922 euro Leggi anche Nissan Micra, la prova nel traffico di Roma: come va, autonomia e prezziAudi RS 5: alla guida del mostro da 639 Cv che sfida la fisica

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