Giugiaro: "La scomparsa del freno a mano? Un cambiamento culturale, prima ancora che tecnico"
La Gazzetta dello Sport

Giugiaro: "La scomparsa del freno a mano? Un cambiamento culturale, prima ancora che tecnico"

Sabato 28 marzo 2026
3 visualizzazioni

"Un cambiamento culturale prima ancora che tecnico". La leva vicino al cambio è ormai un lontano ricordo: il grande designer Giorgetto Giugiaro ci racconta il suo punto di vista su uno dei principali cambiamenti all'interno delle automobili  

"Un cambiamento culturale prima ancora che tecnico". La leva vicino al cambio è ormai un lontano ricordo: il grande designer Giorgetto Giugiaro ci racconta il suo punto di vista su uno dei principali cambiamenti all'interno delle automobili  

Savina Confaloni 28 marzo - 08:15 - TORINO Il freno a mano meccanico è rimpianto da molti automobilisti. Qui la leva di una Giulia GT

La leva del freno a mano collocata vicino al cambio è ormai un lontano ricordo, sostituita nelle vetture moderne da un piccolo pulsante spesso contrassegnato da una "P" o da un simbolo grafico. "Un cambiamento culturale prima ancora che tecnico"- dice Giorgetto Giugiaro che con un pizzico di nostalgia ci racconta il suo punto di vista su uno dei grandi cambiamenti all'interno delle automobili. 

LEGGI ANCHE

Giorgetto Giugiaro, le sue auto popolari: Golf, Panda, Uno

Giorgetto Giugiaro davanti alla GFG Style Sybilla, concept car elettrica di lusso, presentata al Salone di Ginevra nel 2018 e creata insieme a Fabrizio Giugiaro per celebrare gli 80 anni del Maestro

FRENO A MANO ADDIO

—  

I più giovani ne hanno probabilmente solo sentito parlare. O lo hanno visto in qualche vecchio film, fra drift e inversioni, bistrattato dalle mani decise dei protagonisti. Indimenticabili le scene di Fast & Furious o Baby Driver, in cui il freno a mano meccanico viene utilizzato per bloccare le ruote posteriori e far scivolare l'auto, permettendo manovre strette o cambi di direzione a 180 gradi. Oggi il vecchio caro freno a mano, fedele alleato di stazionamenti  insidiosi, è solo un vago ricordo appannaggio degli appassionati di youngtimers, sostituito nella quasi totalità delle nuove automobili dal freno di stazionamento elettronico. Non servono muscoli o un piglio energico per attivarlo, basta il tocco di un pulsante e voilà, fermi immobili senza alcuna fatica. "L’automobile moderna tende a semplificare l’esperienza di guida - spiega Giorgetto Giugiaro - e l’eliminazione della leva del freno a mano meccanico in favore di un comando elettronico nasce proprio da questa logica: ridurre le azioni fisiche del guidatore e affidare alcune funzioni alla tecnologia". Oggi il tradizionale freno a mano a leva è sostituito in oltre il 90%  dei nuovi modelli dal freno di stazionamento elettronico (Epb): una evoluzione tecnologica che offre maggiore comfort, come l'attivazione automatica, ma segna la fine del classico freno meccanico, ormai presente sempre più di rado su modelli low cost o citycar. "Dal punto di vista progettuale, il vantaggio è soprattutto nell’architettura dell’abitacolo - spiega Giorgetto Giugiaro - perchè un piccolo comando elettronico libera spazio, consente nuove soluzioni di design per la console centrale e permette una maggiore integrazione con altri sistemi dell’auto, come il mantenimento automatico in salita o le funzioni di sicurezza".  

LEGGI ANCHE

Il cambio automatico robotizzato spiegato in modo semplice

Le leve venivano collocate anche in posizioni inconsuete. Questa è una Bmw Isetta

UN RAPPORTO DIRETTO CON L'AUTO

—  

Negli ultimi anni la percentuale di auto nuove dotate di freno meccanico è scesa drasticamente ben al di sotto il 10 per cento, destinato in tempi rapidissimi all'estinzione nel mercato europeo. "Per chi ha guidato per decenni, la leva del freno a mano era quasi un’estensione naturale del gesto di guida - ammette Giorgetto Giugiaro - e faceva parte di un rapporto più diretto con la macchina: frizione, acceleratore, leva, tutto era meccanico e immediato". L'automobile, per il grande designer torinese, sta diventando oggi sempre più un sistema intelligente che assiste il guidatore, e il freno a mano elettronico e i sistemi di partenza automatica in salita ne sono un esempio. "Eliminano una difficoltà tecnica che un tempo si imparava con l’esperienza, facendoci passare da un’automobile che chiedeva abilità a un’automobile che cerca di rendere la guida accessibile e sicura per tutti". Pur ammettendo la necessità di adeguarsi ai nuovi sistemi,  Giugiaro non nasconde un pò di nostalgia e rammarico per la perdita di questo elemento un tempo imprescindibile non solo dal punto di vista estetico, piazzato con forza e ben in evidenza all'interno dell'abitacolo, ma anche dal punto di vista emotivo. "È un ingombro in meno - dice il designer - ma il fatto di non avere questo elemento di sicurezza per frenare in momenti particolari si rimpiange". 

Leggi anche Byd, utili in calo nel 2025: è la prima volta negli ultimi quattro anniGolfo Arabico: sicurezza energetica e ruolo delle compagnie americane

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo