Correre tra storia e natura: la prima Abbazia di Pomposa Half Marathon
La Gazzetta dello Sport

Correre tra storia e natura: la prima Abbazia di Pomposa Half Marathon

Mercoledì 1 aprile 2026
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Presentata la prima 21K del Basso Ferrarese. Start e arrivo all'Abbazia di Pomposa, dove venne inventata la moderna notazione musicale

Presentata la prima 21K del Basso Ferrarese. Start e arrivo all'Abbazia di Pomposa, dove venne inventata la moderna notazione musicale

Irene Righetti 1 aprile - 12:09 - POMPOSA, CODIGORO (FERRARA)

Corsa, storia, arte, musica, e natura. Quando tutti questi ingredienti si mettono insieme è impossibile resistere, bisogna per forza mettersi a correre. Debutta l'Abbazia di Pomposa Half Marathon, la prima 21 km del territorio del Basso Ferrarese che abbraccia Pomposa, Codigoro, e il Delta del Po, in programma il prossimo 27 settembre. 

Di corsa al cospetto dell'Abbazia - Foto di Pierluigi Benini

E già dal primo annuncio è chiaro che non sarà una mezza maratona come le altre perché qui si corre nella grande bellezza, in un luogo che ha attraversato i secoli e che quest’anno, in occasione dei festeggiamenti dei mille anni, aprirà eccezionalmente le sue porte a un evento podistico.  

L’Abbazia, magnetica e silenziosa, sarà il cuore pulsante della manifestazione. Proprio qui, infatti, saranno posizionati lo start e il traguardo, in un dialogo continuo tra sport e cultura. L’evento, presentato nella Sala conferenze del Palazzo IAT (ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica) proprio di fronte all’edificio sacro, si inserisce nelle celebrazioni del millenario della consacrazione dell’Abbazia (1026–2026), e va ad aggiungersi al calendario delle manifestazioni in programma.

Gli interni interamente affrescati - Foto di Pierluigi Benini

Il percorso

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 Il percorso collegherà Pomposa e Codigoro lungo 21,097 km immersi nel paesaggio del Delta del Po, attraversando luoghi ricchi di memoria: il Bosco Spada, le valli bonificate, i canali storici e gli antichi tracciati commerciali come la Via del Sale. Al centro dell’evento c’è l’Abbazia, uno dei più importanti complessi monastici medievali d’Italia, dove visse Guido d'Arezzo, il monaco che proprio qui codificò il sistema delle note musicali ancora oggi utilizzato. Perché correre qui? Perché il luogo è davvero unico ed è aperto per la prima volta a una mezza maratona. C’è la distesa piatta e infinita della campagna e poi c’è lei che non ti aspetti, arriva all’improvviso: l’Abbazia con il suo campanile alto 48 metri percorso da tante finestrelle, e i suoi meravigliosi affreschi all’interno perfettamente conservati. Scorgi il complesso monastico e dici “Wow, che cosa è?”. Ti fermi per forza per scoprirlo.

un progetto corale per una 21k e una 6K non competitiva

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Dietro l’evento c’è una macchina organizzativa solida: UISP Ferrara e Gruppo Giro delle Mura, con il supporto delle istituzioni locali: Comune e Proloco di Codigoro. Alla presentazione hanno partecipato istituzioni, organizzatori e protagonisti del mondo sportivo, a testimonianza di un progetto che punta dritto alla valorizzazione del territorio attraverso il turismo sportivo. 

Un momento della conferenza stampa con la Sindaca di Codigoro Alice Zanardi - Foto di Pierluigi Benini

Un’iniziativa che nasce con un’identità precisa: qualità, sostenibilità e un’esperienza curata. Non a caso, la prima edizione sarà a numero chiuso: massimo mille partecipanti. Ad affiancare la 21 km ci sarà la camminata di 6 km non competitiva, aperta a tutti, che partirà e arriverà sempre all’Abbazia di Pomposa e ricalcherà parte del percorso della gara regina. 

Foto di Pierluigi Benini

un ambassador e uno special guest

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A rendere ancora più speciale l’evento c'è un ambassador d’eccezione:Maurizio Baglini. Pianista di fama internazionale e maratoneta (ha un personal best in maratona di 3 ore e 27 minuti). La sua presenza rappresenta un ponte naturale tra musica e sport, due linguaggi universali capaci di raccontare l’energia e l’identità di questo territorio. E nel video messaggio creato per l'occasione, dove suona Mozart a diversi ritmo, dice: “Mi alleno tutti i giorni, in qualsiasi luogo del mondo mi trovi. Ed è un onore per me essere stato nominato Ambassador dell’Abbazia di Pomposa Half Marathon, una corsa che si tiene in un territorio splendido che ha come simbolo l’Abbazia, un monumento che tutto il mondo ci invidia. Vi incoraggio a venire a correrla, ognuno scelga il proprio passo e la propria pulsazione”.

Accanto a lui, lo special guest Marcello Simoni (premio Bancarella 2012), scrittore profondamente legato a questi luoghi, che nei suoi romanzi ha spesso scelto proprio l’abbazia e il territorio circostante come ambientazione. Gli abbiamo chiesto che cosa significhi partecipare alla 21k: “Correre in questo territorio, respirare l’aria dei monaci di mille anni fa, è un valore aggiunto a un’esperienza sportiva. Allo stesso tempo sarà anche una scoperta naturalistica perché è un territorio molto affascinante”. Simoni e Baglini saranno al via delle due gare, tra 21 km e camminata, a suggellare un evento che unisce sport, arte e narrazione. 

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Ambassador e Special Guest della gara sono rispettivamente il pianista Maurizio Baglini e lo scrittore Marcello Simini

Abbazia di Pomposa Half Marathon 2026: iscrizioni al via

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Le iscrizioni sono aperte, con tariffe agevolate nelle prime fasi e formule dedicate per chi vuole vivere un’intera stagione di running sul territorio. Ma al di là dei numeri, resta l’essenza: correre al cospetto dell’Abbazia di Pomposa sarà qualcosa di diverso. Non solo prestazione (il percorso è piatto e quindi chi vorrà potrà spingere sulle gambe), ma è soprattutto immersione in un luogo che racconta secoli di storia. Il conto alla rovescia è iniziato. Mille pettorali, un’abbazia millenaria, un territorio da scoprire passo dopo passo.

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