Nazionale, e ora da chi si riparte? Palestra e Pio punti fermi, ma si punterà anche su...
La Gazzetta dello Sport

Nazionale, e ora da chi si riparte? Palestra e Pio punti fermi, ma si punterà anche su...

Mercoledì 1 aprile 2026
2 visualizzazioni

Molto dipenderà dalla scelta di Gattuso di restare o meno. Ma ecco chi sicuramente farà parte del nuovo ciclo 

Molto dipenderà dalla scelta di Gattuso di restare o meno. Ma ecco chi sicuramente farà parte del nuovo ciclo 

Dal nostro inviato  Andrea Ramazzotti 1 aprile - 13:09 - ZENICA (BOSNIA)

Dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale la Nazionale verrà cambiata. Non ci sarà una rivoluzione, ma qualche volto nuovo a giugno è atteso. E qualcuno dei presenti nella triste notte di Zenica non ci sarà più. Molto dipenderà anche da cosa succederà con il ct e quindi alcuni discorsi sono prematuri, ma indipendentemente dalla permanenza di Gattuso o dall'arrivo di un nuovo tecnico, alcuni giovani troveranno più spazio. Bisogna costruire il futuro. Un futuro diverso dal presente.

VIDEO: Gravina e la frase che ha scatenato le polemiche: "Gli altri sport vincono perché..."

simbolo palestra

—  

Iniziamo da lui che ha disputato contro Irlanda del Nord e Bosnia le prime due gare con la Nazionale. Il ragazzo di proprietà dell'Atalanta, in prestito al Cagliari, è già una certezza, il titolare della fascia destra. Sia in caso di 3-5-2 che di linea a quattro. La corsa di Palestra nella notte del Bilino Polje è sembrata una componente a cui questa Italia non potrà più rinunciare per anni. Altro punto fermo è Pio Esposito che ha sbagliato il primo rigore della sequenza finale ma si è battuto, ha concluso e sfiorato il gol. Sarà il nostro 9 in un reparto dove anche Scamacca e Kean offrono certezze (soprattutto se l'atalantino non sarà più fermato dai problemi fisici ricorrenti) e pure Raspadori non è in là con gli anni. Là davanti aspettiamo Camarda, quando sarà guarito dal problema alla spalla, e pure Zaniolo se continuerà così, avrà di nuovo una chance. Sperano pure Vergara e Orsolini; in attesa di capire il sistema di gioco Maldini e Zaccagni. Su Chiesa il quadro è chiaro, indipendentemente dal nome del ct. A proposito di giovani, ma non per il reparto offensivo, scontato che in mezzo ci sia sempre più spazio per Pisilli, se confermerà i progressi con la Roma. Può avere una chance di rientrare nel gruppo pure Fagioli. Infine i ragazzi dell'Under 21: Bartesaghi è pronto a salire un gradino, ma anche Ahanor farà parte sicuramente del nuovo ciclo. Da osservare anche Kayode e Ndur.

Spinazzola e Pio Esposito dopo l'eliminazione. Lapresse

delusi

—  

Politano, che di anni ad agosto ne farà 33, non è certo in età da pensione calcistica. Sarà Gattuso o il nuovo ct a decidere se ripartire dell'usato sicuro o dare una svolta favorendo la gioventù rispetto all'esperienza. Stesso discorso per Spinazzola e pure per Cristante. Gli interisti Barella, Bastoni, Dimarco e Frattesi hanno tutti età da proseguire con il ciclo azzurro ma bisognerà capire come assorbiranno l'ennesima delusione azzurra. Difficile comunque pensare a un'Italia senza Barella e Dimarco, il miglior esterno mancino della A. Frattesi con la formazione di Chivu quest'anno ha giocato poco e se non cambierà squadra, in chiave Nazionale rischia di avere meno spazio. Bastoni non è un centrale nella linea a tre, ormai è chiaro. Retegui ha l'età per restare nel gruppo, ma il fatto di essere andato in Arabia non lo aiuta in ottica futura. Da capire Locatelli: qui la scelta è tecnica.

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

punti fermi

—  

Ripartiremo da Donnarumma, senza il quale saremmo stati eliminati già al novantesimo, da Tonali, che è un leader vero e da Calafiori, che però deve ritrovare brillantezza e un ruolo definito (terzino nell'Arsenal, marcatore nella linea a tre in azzurro). Aspettiamo Scamacca al top e Kean è il bomber che ci serve: in azzurro segna da sei partite in fila ed è complicato metterlo in discussione. Dall'infortunio tornerà Di Lorenzo; ci servirebbe che Buongiorno tornasse il marcatore spietato degli anni del Torino. I milanisti Gabbia e Ricci sperano di rientrare e soprattutto il regista, con una mediana rinnovata, ha possibilità.

Leggi anche La moviola di Bosnia-Italia: manca il rosso a Muharemovic, dubbi sull'1-1Italia, tutto quello che è andato storto a Zenica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo