Fenomenale Da Prato: migliora di 3 secondi il record dei 100 dorso S6!
La Gazzetta dello Sport

Fenomenale Da Prato: migliora di 3 secondi il record dei 100 dorso S6!

Mercoledì 1 aprile 2026
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Il 42enne goriziano abbatte il primato russo che resisteva da nove anni

Il 42enne goriziano abbatte il primato russo che resisteva da nove anni

Simone Corbetta 1 aprile - 17:16 - MILANO Luca Da Prato, 42 anni, col direttore tecnico FINP Roberto Bonanni

Un’impresa mondiale. A Trento il nuotatore paralimpico friulano Luca Da Prato, nel corso dell’VIII Trofeo Squali, ha abbassato il record del mondo dei 100 dorso S6 in vasca corta di ben 3 secondi. Un tempo a dir poco stratosferico, 1’11”52, che ha consentito al portacolori della Gorizia Nuoto di far cadere un primato che reggeva dal 2009 (detenuto dalla Russia). Un’autentica impresa sportiva che si aggiunge a molte altre gesta, dentro e fuori dalla vasca, dell’atleta nativo di Medea, già campione italiano e plurimedagliato a livello internazionale e mondiale, detentore di numerosi record nazionali (50 farfalla, 100 dorso, 50 dorso sia in vasca corta che lunga). Recentemente ha vinto l’oro nella staffetta 4x50 mista e l’argento nei 100m dorso a Lignano Sabbiadoro, con il primo tempo nel ranking mondiale 2025-2026.

Luca Da Prato allo stadio Meazza ospite del Milan

magia in acqua

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Luca è paraplegico dal 6 marzo 2023, quando a causa di un guasto meccanico perse il controllo della propria automobile precipitando in un fossato e riscontrando poi la lesione del midollo spinale e lo scoppio di molteplici vertebre della schiena. Conosce il mondo dello sport paralimpico per caso, come spesso accade, entrando in piscina a Gorizia a seguito di una prescrizione fisioterapica per sfruttare la gravità ridotta. Fu amore a prima vista. “Una vera e propria rinascita come persona e come sportivo”, racconta. “In acqua è scattata una magia in quanto mi sono sentito subito libero e capace di esprimere una potenza fino a prima sconosciuta. Grazie alla squadra abbiamo lavorato giorno dopo giorno per ottenere risultati, anche con doppi allenamenti e sessioni di palestra uniti a una corretta alimentazione”. Un vero esempio di resilienza e tenacia. Ha saputo, infatti, trasformare la sua disabilità in un percorso virtuoso tendente sempre a superare i propri limiti. Anche il Presidente FINP Franco Riccobello fa i complimenti per lo splendido risultato: “Un grandissimo tempo che proietta Luca nell’olimpo del dorso mondiale. Per noi è una grande soddisfazione. Complimenti”.

Luca Da Prato nei panni di tedoforo a Milano Cortina

adrenalina

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Sul suo seguitissimo account Instagram: ”Il mio primo pensiero dopo questa impresa? Tornare in piscina e portare questa nuova energia per migliorare ancora, giorno dopo giorno, cronometro dopo cronometro verso nuovi limiti, verso nuove avventure e nuove sfide che solo FINP ci può regalare. Per chi sa sognare, credere e lottare!”. Tra le sue imprese fuori dalle corsie ci sono il conseguimento di un brevetto subacqueo a Napoli, la discesa in apnea nella Y-40 - nei pressi di Padova -, la piscina termale più profonda al mondo (42,15 metri) insieme al pluricampione Umberto Pelizzari, apnea sotto i ghiacci del lago di Lavarone insieme alla campionessa mondiale di apnea Alessia Zecchini e il tedoforo per i Giochi di Milano Cortina. E non è finita:“A metà aprile volerò con il WeFly! Team, la pattuglia acrobatica che ha anche avuto l’onore di aprire i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026 con uno spettacolo aereo sopra i cieli dell’Arena di Verona e che vola spesso con le Frecce Tricolori”. Poi l’ultimo obiettivo: “Giusto ieri abbiamo fatto l’iscrizione a uno dei Trofei Internazionali più prestigiosi, ovvero l'IDM Berlin che si terrà a Berlino dal 10 al 12 maggio e mi vedrà gareggiare contro tutti i paralimpici più forti al mondo”.

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