Polonia, la stampa si scaglia contro l’arbitro: "Una vergogna, circo di basso livello"
Lewandowski non farà l'ultimo Mondiale, e in patria danno la colpa al VAR
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Polonia, la stampa si scaglia contro l’arbitro: “Una vergogna, un circo di basso livello”
SOLNA, SWEDEN - MARCH 31: Robert Lewandowski of Poland looks dejected following the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs match between Sweden and Poland at Strawberry Arena on March 31, 2026 in Solna, Sweden. (Photo by Michael Campanella/Getty Images)
Calcio estero: tuttele notizieGiocatori, stampa ed ex arbitri si sono tutti scagliati contro il direttore di gara e la squadra VAR a causa di decisioni molto dubbie e decisivi sul KO delle Aquile bianche Mattia Celio Redattore
1 aprile 2026 (modifica il 1 aprile 2026 | 16:42)
Tutta la Polonia è furiosa. Dopo l'amara sconfitta per 3-2 contro la Svezia nella finale di qualificazione ai Mondiali, il sogno delle Aquile bianche di partecipare al Mondiale è andato in frantumi. Il tutto al termine di una partita finita tra mille polemiche con l'arbitro Slavko Vincič e tutta la squadra VAR ritenuti i veri responsabili della disfatta polacca a causa di decisioni molto dubbie.
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SOLNA, SVEZIA - 31 MARZO: Oskar Pietuszewski della Polonia riceve un cartellino giallo dall'arbitro Slavko Vincic durante la partita di spareggio per le qualificazioni europee ai Mondiali FIFA 2026 tra Svezia e Polonia alla Strawberry Arena di Solna, in Svezia, il 31 marzo 2026. (Foto di Michael Campanella/Getty Images)Polonia, Aquile furiose con Slavko Vincič: "Ci hanno derubati"
—Dopo due partecipazioni consecutive, la Poloniamanca la qualificazione al Mondiale. La squadra di Jan Urban è stata messa KO dalla Svezia con il risultato di 3-2 al termine di una partita che ha visto decisiva la rete di Viktor Gyokeres all'88'. Svezia che, dunque, torna a prendere parte alla Coppa del Mondo dopo 8 anni. Ma Robert Lewandovski e compagni non ci stanno. E neanche la stampa polacca.
Dopo il fischio finale che ha sancito la vittoria degli svedesi, l'arbitro Slavko Vincič e tutta la squadra della VAR sono finiti al centro delle polemiche a causa di decisioni che, a detta della Polonia, sono risultate decisive ai fini del risultato. I primi dubbi sono sorti sul calcio di punizione dal quale è nato il momentaneo 2-1 dei padroni di casa. Come infatti ha dichiarato l'ex arbitro Michal Listkiewicz: "Lo svedese stava semplicemente simulando per provocare un fallo. L'arbitro ha lasciato passare impunite molte situazioni ben più evidenti, e qui ha fischiato per un'infrazione così insignificante. È stato completamente incoerente."
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Live StreamingL'altra polemica riguarda un fallo su Robert Lewandowski davanti alla porta, rimasto impunito. La controversia, ancora più grande, è scoppiata poco dopo l'inizio del secondo tempo quando Jakub Kaminski è caduto in area di rigore svedese dopo un contrasto, ma l'arbitro non ha fischiato. Persino dopo aver consultato il VAR tedesco, Vincic è rimasto irremovibile.
Listkiewicz l'ha definita una vergogna: "Meritavamo un rigore. C'è stato un calcio alla gamba, c'è stato contatto. Né l'arbitro né il VAR hanno agito correttamente". Anche il portale Onet giunge a una conclusione devastante: "L'arbitro sloveno è stato senza dubbio il più debole". L'esperto arbitrale Rafal Rostkowski non usa mezzi termini: "Una catastrofe arbitrale. La prestazione dell'arbitro e del team VAR tedesco ha trasformato la partita di spareggio in un circo di basso livello".
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