Italia, serve un traghettatore: Baldini pronto per testare i giovani, poi un big della panchina
Il ct ad interim dovrà guidare la squadra nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia e lanciare i giovani azzurri: l'ipotesi dell'attuale selezionatore dell'Under 21
Il ct ad interim dovrà guidare la squadra nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia e lanciare i giovani azzurri: l'ipotesi dell'attuale selezionatore dell'Under 21
Fabio Licari Giornalista 4 aprile - 09:29 - MILANODue mesi di vuoto. Due mesi senza ct. Dalle idi di marzo in Bosnia alla doppia amichevole con Lussemburgo e Grecia a inizio giugno: due mesi comunque persi, perché il ct che siederà in panchina sarà un traghettatore. Un ct ad interim. Potrà anche vincere 10-0 entrambe le partite, ma quello vero arriverà a fine giugno, scelto nella ristretta lista dei big da Nazionale.
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—Saranno due match molto tristi, com’era stato nel novembre 2022 contro Albania e Austria: mentre noi giocavamo contro altre nazionali escluse dal Qatar, le altre grandi si preparavano al Mondiale. Gattuso ha detto comprensibilmente “no” al ruolo, anzi, al sacrificio del traghettatore. Toccherà quindi a un ct a tempo. Sceglierà Gravina, ma al momento questa è la sua ultima preoccupazione. Il precedente del 2018 lascia pensare che il nome sarà Silvio Baldini.
Il precedente
—Dopo il licenziamento di Ventura per la sconfitta con la Svezia, nella prima apocalisse mondiale nel novembre 2017, era stato scelto Roberto Mancini, legato però allo Zenit San Pietroburgo fino a metà maggio. Così Gigi Di Biagio, ct dell’Under 21, fu l’incaricato per le due amichevoli di marzo: 0-2 con l’Argentina a Manchester, 1-1 con l’Inghilterra a Wembley. Mancini debuttò il 28 maggio a San Gallo (Svizzera) battendo 2-1 l’Arabia Saudita: cominciò così l’avventura che tre anni dopo avrebbe portato all’Europeo.
Le amichevoli
—Il futuro ct - Conte, Mancini, Allegri, Guardiola o chiunque sia - non avrà purtroppo la possibilità di sperimentare. Con le elezioni fissate il 22 giugno, prenderà in mano la squadra il 21 settembre e quattro giorni dopo debutterà contro il Belgio nella prima giornata di Nations League. Quattro giorni per “fare” una Nazionale. Baldini, anche lui scelto da Gigi Buffon, è la soluzione più logica e semplice perché, oltre al precedente Di Biagio (guida anche lui l’Under 21, da dove un tempo venivano promossi i ct in Nazionale), non ha impegni perché le qualificazioni all’Europeo di categoria ripartono a settembre, e porterà molto probabilmente tanti nomi che ha in squadra adesso. Difficile che Donnarumma, Tonali, Barella e altri big siano convocati.
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—Esposito, Pisilli, Palestra e Scalvini sono già stati promossi. Da Kayode a Koleosho, da Ndour a Bartesaghi, la lista sarà sicuramente arricchita da giovani, magari anche sotto età per valutare gente promettente come i difensori Natali e Mane. Baldini in prima fila, ma la decisione sul suo nome è ancora lontana. Può succedere di tutto. E se a giugno non è il risultato il primo obiettivo, attenzione: c’è sempre il ranking Fifa. Non possiamo permetterci ko contro due nazionali di medio-bassa classifica, con il rischio di perdere altre posizioni in classifica e compromettere un prossimo sorteggio di qualificazione mondiale che già si annuncia non facile. Il sorteggio dell’Europeo 2028, previsto il 6 dicembre a Belfast, sarà invece diretta conseguenza della Nations: altro torneo da non sbagliare…
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