Politano, l'esorcista del Diavolo: quello del Maradona è il suo settimo gol al Milan
Segna con continuità ai rossoneri dal 2016, quando ancora vestiva la maglia del Sassuolo. L'esterno della Nazionale sembra avere un conto in sospeso con i milanesi
Segna con continuità ai rossoneri dal 2016, quando ancora vestiva la maglia del Sassuolo. L'esterno della Nazionale sembra avere un conto in sospeso con i milanesi
Carlo Tagliagambe Giornalista 7 aprile - 11:58 - MILANOAntonio Conte lo aveva previsto. "Nella rifinitura - ha detto il tecnico del Napoli nel post gara - comunicandogli che sarebbe partito dalla panchina, avevo detto a Politano che il suo ingresso avrebbe risolto la partita. Così è stato". Non che ci volesse chissà qualche capacità divinatoria, visto che l'esterno azzurro sembra avere un vero e proprio conto in sospeso con il Milan. Con quello di stasera al Maradona sono ben sette i gol segnati al Diavolo, l'avversario che ha castigato più volte nella sua carriera. "Sì, è proprio la sua preda preferita" conferma l'amico Spinazzola davanti alle telecamere. E, in effetti, sono tanti i momenti in cui ha fatto piangere (ma anche infuriare) i tifosi rossoneri.
VIDEO: Napoli-Milan, la decide Politano. E i tifosi rossoneri invocano un attaccantei precedenti e... le orecchie
—La storia al contrario tra Politano e il Milan inizia nel lontano 2016, quando il classe 1993 vestiva ancora la maglia del Sassuolo. Con un gol a San Siro (approfittando di un pasticcio di De Sciglio) nel 4-3 in favore dei rossoneri di Montella. L'anno successivo cambia l'allenatore del Milan, ma non il vizietto di Politano: i neroverdi fermano sull'1-1 la squadra di Gattuso proprio grazie al destro da fuori area dell'esterno. Quindi Matteo passa all'Inter e, per un anno mezzo, diventa sì un avversario del derby, ma non riesce a trovare la via della rete. Una tregua che, però, è solo illusoria. Nel gennaio 2020 Politano si trasferisce infatti al Napoli e ricomincia a puntare il rossonero. Nel marzo 2021 è suo il diagonale che infila Donnarumma in un Meazza deserto causa Covid e, a conti fatti, fa perdere a Pioli il treno scudetto. Ma non è finita qui. L'anno dopo, sempre a San Siro, si ripete su rigore, spianando la strada al 2-1 finale per gli azzurri: questa volta i tifosi ci sono e, stufi del trattamento 'speciale' subito, lo subissano di fischi, memori anche del passato interista. Politano, da par suo, reagisce portandosi le mani alle orecchie e provocando il pubblico che, da quel momento in poi, gli riserva cori non proprio lusinghieri ogni volta che mette piede a Milano.
Tre gol in tre anni
—In tempi più recenti, l'inerzia non è cambiata. Nelle ultime tre stagioni, Politano ha proseguito nel castigare i rossoneri con un gol all'anno ma, curiosamente, sempre al Maradona. Suo il sinistro che ha dato il via alla rimonta (2-2 finale) del 2023/24, ma anche la volée che ha sbloccato la gara (poi finita 2-1 per gli azzurri) del 2024/25, l'anno del quarto scudetto. Infine ieri sera. Quando ha infilato Maignan di sinistro (tanto per cambiare) mettendo fine al sogno scudetto del Diavolo. Ancora una volta.
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