Pato: "Amo il Milan più di mia moglie. Ancelotti era come un padre"
Il brasiliano ricorda i tempi in rossonero in un'intervista a Cbs Sports
Su Ancelotti: “Ancelotti mi ha dato fiducia. Ha chiamato il suo cane con il mio nome, avevamo quel tipo di rapporto. Carlo è più di un allenatore, è un amico, un padre. Quando sono arrivato a Milano avevo 17 anni, ero ancora un ragazzo. Da quando sono entrato nei cancelli di Milanello, mi ha preso per mano e mi ha detto: «Entra, voglio presentarti agli altri giocatori». Li ha chiamati e ha detto: «Ragazzi questo è Pato». Tutti si sono presentati e hanno detto che erano lì per me se avevo bisogno. Per me è il miglior allenatore di sempre”.