Quando Wolff licenziò Hamilton e Rosberg: "Non pensavano al team". Avvertimento a Kimi e Russell?
Il team principal Mercedes ricorda un episodio del 2016. Stanco delle frizioni tra Lewis e Nico, minacciò di cacciarli: "La rivalità personale aveva preso il sopravvento". Forse un messaggio per i due piloti attuali
Il team principal Mercedes ricorda un episodio del 2016. Stanco delle frizioni tra Lewis e Nico, minacciò di cacciarli: "La rivalità personale aveva preso il sopravvento". Forse un messaggio per i due piloti attuali
Federico Mariani 11 aprile - 21:31 - MILANOIl dominio Mercedes nel Mondiale F1 2026 sembra solido. Tre gare e altrettante vittorie, Andrea Kimi Antonelli leader iridato davanti a George Russell. Toto Wolff, però, sa bene che la rivalità tra compagni di squadra può deflagrare inaspettatamente e nei modi peggiori. Dieci anni fa il team principal sperimentò questa situazione durante la convivenza tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Esasperato dai dissapori interni, nonostante le vittorie a ripetizione, adottò una soluzione drastica: minacciare il licenziamento dei propri piloti. Lo ha rivelato durante un’intervista a The Athletic.
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—Il racconto di Wolff parte dal GP di Spagna 2016: al via Rosberg e Hamilton finirono per eliminarsi con un goffo contatto. Situazione quasi replicata in Austria, quando un secondo incidente fece arretrare Nico dal primo al quarto posto, lasciando a Lewis il successo. La sequenza di episodi spinse Wolff a una riflessione: "Quell’anno Rosberg e Hamilton si erano scontrati due volte. Così li ho licenziati. Ho contattato il mio amministratore delegato, Dieter Zetsche, in Mercedes, e gli ho chiesto di firmare un documento. Lui mi ha richiamato dicendo: 'Stai licenziando entrambi i piloti'. Così gli ho spiegato: 'Altrimenti non capiranno mai quanto sia importante anteporre l’interesse del marchio e della squadra al proprio'". Toto ha aggiunto: "La loro rivalità personale aveva preso il sopravvento. Da una sana competizione si è trasformata in animosità. E questo è qualcosa che non avrei mai permesso all’interno dell’organizzazione".
George Russell, Toto Wolff e Kimi Antonelli. Afp
sfuriata wolff
—Poi Wolff ha rivelato i dettagli della sua sfuriata contro Rosberg e Hamilton: "Abbiamo inviato ai piloti un’email dicendo che, al momento, non facevano più parte della squadra. Qualche giorno dopo li abbiamo contattati, invitandoli a un incontro. Come in ogni cosa nella vita, non c’è mai una colpa al 100%. Potrebbe essere 50-50, magari 51-49 o anche 70-30. Ma ho spiegato loro che, se si fosse ripetuto l’episodio, uno dei due avrebbe dovuto lasciare il team e forse avrei anche potuto mandare via la persona sbagliata". Wolff ha proseguito: "Cosa deve pensare chi deve pagare il mutuo e lavora in fabbrica? È giusto che voi due arriviate a scontrarvi perché non vi piacete? Tutto questo influisce direttamente sulla vita di duemilacinquecento persone. Chi credete di essere?". La situazione migliorò nel 2016, nonostante una rivalità sempre accesa. Rosberg conquistò il titolo davanti a Hamilton e i due vinsero 19 delle 21 gare. Il racconto di quell’incontro resta comunque un avvertimento per Antonelli e Russell: Wolff non fa sconti.
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