La morte del piccolo Domenico: il Nas continua ad ascoltare sanitari tra Napoli e Bolzano
Alto Adige

La morte del piccolo Domenico: il Nas continua ad ascoltare sanitari tra Napoli e Bolzano

Martedì 10 marzo 2026
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Il 28 aprile è in programma un passaggio fondamentale nella procedura dell’incidente probatorio: periti del tribunale e consulenti di parte si riuniranno a Bari per una serie di accertamenti sul cuore malandato del bimbo e quello espiantato a Bolzano finiti entrambi sotto sequestro LE INDAGINI Il dosaggio sbagliato  L’INCHIESTA Gli ispettori in ospedale  L'ASSESSORE "A Bolzano protocollo rispettato"  LA TRAGEDIA Il bimbo non ce l'ha fatta  L'ACCUSA Dito puntato su Bolzano

NAPOLI/BOLZANO. Il Nas di Napoli all'ospedale Monaldi e i militari dello stesso nucleo di Trento a Bolzano continuano ad ascoltare sanitari nell'ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e quattro mesi morto nell'ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto di cuore fallito.

Sono sette i medici dell'ospedale partenopeo iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo tra cui l'equipe che a Bolzano ha eseguito l'espianto dell'organo, poi arrivato a Napoli danneggiato dalle basse temperature generate dall'uso del ghiaccio secco al posto di quello tradizionale, e quella che a Napoli ha poi eseguito il trapianto.

L'incidente probatorio, che dovrebbe concludersi il prossimo 11 settembre (ma non è detto che possa anche slittare sulla base dei contributi che potrebbero giungere dai consulenti di parte), vivrà un momento particolarmente importante il prossimo 28 aprile quando, all'istituto di medicina legale di Bari, i periti del tribunale e i consulenti degli indagati prenderanno parte a una serie di accertamenti sul cuore malandato del bimbo e quello espiantato a Bolzano finiti entrambi sotto sequestro. 

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