In un libro il racconto della famiglia nel bosco, oltre le polemiche
Zunino a 'caccia' della verità fattuale, tra testimonianze e atti giudiziari
CORRADO ZUNINO, 'LA FAMIGLIA NEL BOSCO, LA STORIA CHE HA DIVISO IL PAESE E L'HA COSTRETTO A RIFLETTERE' (DIARKOS, PP. 304, EURO 18).
La 'famiglia nel bosco' è la protagonista del nuovo libro di Corrado Zunino, inviato di 'Repubblica' che sta seguendo il caso della coppia anglo-australiana che vive in un casolare in Abruzzo e nei cui confronti il Tribunale dei minorenni ha sospeso la responsabilità genitoriale nei confronti dei tre figli, ora ospiti di una struttura protetta. Il giornalista ripercorre le principali tappe della vicenda attraverso testimonianze e atti giudiziari, oltre le polemiche che hanno accompagnato il racconto.
Zunino segue il caso passo dopo passo mettendo a fuoco una domanda cruciale: fino a dove può spingersi la responsabilità genitoriale? E quando diventa dovere dello Stato intervenire? Più che un semplice reportage, 'La famiglia nel bosco' è un'inchiesta che illumina una tensione sempre più attuale tra libertà individuale e responsabilità collettiva. I neorurali italiani e i cospirazionisti internazionali, la giudice sotto assedio e l'assistente sociale nemica, la testimonianza del maggior divulgatore italiano per la scuola steineriana e lo scontro, anche su questo caso, tra politica e magistratura. "Un reportage potente e necessario - le parole di Paolo Di Paolo nella prefazione -, che interroga il nostro tempo e mette a nudo le fragilità del sistema legislativo chiamato a proteggere l'infanzia senza soffocare la libertà".
Per l'autore si tratta del terzo lavoro, dopo 'Preti contro' (2003) e 'Sciacalli. Storia documentata della cricca che ha depredato l'Italia' (2010).
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