Al via la stagione "Oltrepassa" del teatro Biondo a Palermo
ANSA - Cultura

Al via la stagione "Oltrepassa" del teatro Biondo a Palermo

Lunedì 11 maggio 2026
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Focus su Franco Scaldati e Mimmo Cuticchio

"Oltrepassa - Attraversa Palermo e altri mondi" è il titolo, e insieme il manifesto programmatico, della stagione 2026-2027 del teatro Biondo a Palermo. Un cartellone fitto presentato stamattina dal direttore Valerio Santoro e dal presidente Giovanni Puglisi, alla presenza di Gaspare Simeti, dirigente dell'ufficio Teatri e coordinamento eventi del Comune di Palermo. Il sipario si alzerà il 17 ottobre con la prima nazionale de "La governante" di Vitaliano Brancati, diretta dallo stesso Santoro e interpretata da Franco Branciaroli. Sarà l'inizio di un percorso che conta 36 spettacoli complessivi (17 in Sala Grande, 14 alla Strehler e 5 al Montevergini) e ben 22 produzioni e coproduzioni.
    "Un invito a varcare soglie, a oltrepassare confini visibili e invisibili, a mettere in relazione tempi, linguaggi e visioni.
    Questa stagione rappresenta inclusività, liberta e cultura aperta", ha spiegato Santoro, sottolineando come la scena debba essere uno "spazio critico capace di accogliere la complessità del presente senza rinunciare alla profondità della memoria".
    Cuore pulsante della programmazione saranno due focus d'eccezione. Il primo è dedicato a Franco Scaldati, con le regie d'autore di Franco Maresco (Il pozzo dei pazzi) e del duo Enzo Vetrano-Stefano Randisi (La locanda invisibile), oltre a una rivisitazione di Davide Enia e Giuseppe Provinzano. Il secondo focus vede protagonista il teatro di Figura con Mimmo Cuticchio, da quest'anno artista residente al Teatro Biondo, che il 9 marzo 2027 riallestirà l'opera kolossal "Sulle vie dell'Inferno" ispirata a Dante, con le immagini di Daniele Ciprì.
    In Sala Grande sfileranno i grandi nomi del teatro italiano e internazionale: da Umberto Orsini e Massimo Popolizio (Prima del temporale) a Luca Zingaretti (Autodifesa di Caino di Camilleri), passando per Alessandro Gassmann che dirige "Stato contro Nolan" di Stefano Massini e Peter Stein alle prese con il "Platonov" di Cechov. Spazio anche ai classici riletti con occhi contemporanei, come l'Otello di Luca De Fusco e "Vestire gli ignudi" di Pirandello con Euridice Axen. In Sala Strehler sono attesi, tra gli altri, "L'invasione delle api" di Maria Teresa Berardelli con la regia Andrea Baracco, testo vincitore della prima edizione del "Premio Nazionale Teatro Biondo per la nuova drammaturgia under 40", "Pentesilea" di Lina Prosa con la regia di Massimo Verdastro, nell'ambito delle manifestazioni per il trentennale del "Progetto Amazzone".
    Per il presidente Giovanni Puglisi, "la nuova stagione del Teatro Biondo è un invito a sconfinare con lo sguardo e con la mente oltre l'orizzonte delle nostre convinzioni e abitudini. Il teatro è uno strumento straordinario per comprendere la complessità di un'epoca difficile e contraddittoria come la nostra e proiettarsi in un futuro sostenibile. Mi auguro che questa stagione dia un messaggio di libertà, speranza e pace".
    Il Nuovo Montevergini riaprirà al pubblico il 3 dicembre con "Va' va' luci" e ospiterà tra gli altri Il "Minotauro" di Dario Ferrari e Nina Lombardino.
    Sono previste diverse formule di abbonamento, disponibili al botteghino a partire da domani, 12 maggio.
   

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