Un altro passo, spettacolo che racconta il progresso dell'oncologia a teatro
ANSA - Cultura

Un altro passo, spettacolo che racconta il progresso dell'oncologia a teatro

Lunedì 18 maggio 2026
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Promosso da Fondazione IncontraDonna, incrocia recitazione, moda e scienza

Teatro, moda e scienza si incontrano a teatro per raccontare il progresso dell'oncologia e il valore della ricerca: l'appuntamento è Un altro passo, spettacolo che andrà in scena il 25 maggio alle 21 allo Spazio Rossellini di Roma.
    Promosso dalla Fondazione IncontraDonna, realizzato in collaborazione con Stefano Dominella e Guillermo Mariotto (Archivio Maison Gattinoni), scritto da Filippo Maria Macchiusi e diretto da Emma Quartullo, Un altro passo racconta, attraverso i toni della commedia, il valore del progresso scientifico e umano. La storia è quella di Petra, una giovane modella la cui vita cambia improvvisamente dopo una diagnosi di Linfoma di Hodgkin. Ad accompagnarla nel suo percorso saranno, tra realtà e immaginazione, Rita Levi Montalcini e un linfocita T, protagonista di un percorso fondamentale, quello che accompagna il trattamento della neoplasia della protagonista. A interpretare il racconto sono Michela De Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto, con il contributo scientifico di Giovanni Carrada e la produzione esecutiva di Anomalia Media e BeiRicordi Teatro.
    "L'idea - afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna - nasce dalla mia esperienza clinica e dalla convinzione che oggi parlare di medicina personalizzata significhi andare oltre il solo trattamento farmacologico. La vera 'tailored therapy' non riguarda soltanto la scelta della terapia più appropriata dal punto di vista biologico e molecolare, ma anche la capacità di ascoltare la persona nella sua interezza" e in tal senso "il parallelismo con la moda è stato naturale: così come un abito sartoriale viene cucito su misura, così la cura".
    "È incredibile pensare che la medicina moderna sia diventata come un atelier di alta moda", dichiara Guillermo Mariotto, creative director. Secondo Stefano Dominella, presidente onorario di Maison Gattinoni, mentre "nel mondo della moda il 'passo' è quello della modella sulla passerella, un momento di massima esposizione e fierezza, in oncologia, Un altro passo è quello che il paziente fa ogni giorno verso la guarigione.
    Fondere i due significa dire che ogni passo della cura merita lo stesso tempo che serve per un ricamo a mano". Per Maurizio Simmaco, direttore del Centro di Riferimento regionale di Medicina di Precisione dell'Aou Sant'Andrea di Roma, "raccontare questi progressi attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti è fondamentale per far comprendere come la ricerca produca innovazione concreta al servizio dei bisogni reali dei pazienti". Per l'assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Simona Baldassarre, il progetto "riesce a rendere accessibili temi complessi come la ricerca oncologica e la medicina di precisione attraverso il linguaggio universale del teatro".
    "In Un altro passo la complessità narrativa incontra il tema della divulgazione scientifica e il fascino del mondo della moda - sostiene la regista, Emma Quartullo -. Esordire alla regia con un progetto così ambizioso è per me motivo di grande responsabilità sociale e artistica".
   

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