Sindaco di Pompei taglia 200mila euro agli spettacoli negli Scavi, è polemica
Dg del Parco Archeologico, 'poco serio, rivedremo future collaborazioni'
Rapporti tesi tra il Comune di Pompei e il Parco Archeologico che questa mattina ha appreso, da un comunicato stampa pubblicato sul profilo Facebook del nuovo sindaco, Giuseppe Tortora, la decisione dell'amministrazione di tagliare "drasticamente" il contributo assicurato dalla precedente amministrazione ai concerti in corso nell'Anfiteatro degli Scavi.
In una nota, Tortora annuncia che il Comune ridurrà "drasticamente la compartecipazione economica", poi assicura che saranno "rispettati gli impegni già assunti e investiamo subito nei quartieri le risorse risparmiate". In pratica, al Parco Archeologico saranno erogati 250mila euro a fronte dei 450mila previsti nel Bilancio preventivo, spostando 200mila euro ai servizi per i quartieri.
Secca la risposta del direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel: "Massimo rispetto per le decisioni politiche del Comune, che apprendiamo dagli organi di stampa. Ogni forma di contributo, anche ridotto, è apprezzato, ma dimezzare il contributo a rassegna già iniziata appare poco serio, oltre che un colpo basso per l'organizzazione dei concerti. Dovremo valutare se e in che forma proseguire l'anno prossimo".
"Cultura, musica e turismo - afferma il sindaco - sono leve importanti per una città di fama internazionale come Pompei, ma devono essere inserite in una visione equilibrata, sostenibile e utile all'intera comunità. Non siamo congtro gli eventi. Siamo per una città che investe sulla propria immagine senza dimenticare la vita quotidiana delle persone... Questi 200mila euro risparmiati vengono restituiti alla città.". Tortora assicura "interventi concreti" e specifica quali: "illuminazione, manutenzione, manto stradale, servizi essenziali e attenzione", per "superare la distanza tra centro e quartieri".
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