Greco e Rey, 'Unomattina format storico, spazio alla leggerezza'
Da lunedì 29 giugno i due conduttori al timone affiancati da Paola Cervelli del Tg1
(di Laura Valentini) Tra informazione, attualità, approfondimenti e intrattenimento torna da lunedì' 29 giugno 'Unomattina' storico appuntamento mattutino su Raiuno nell'edizione estiva che 'raddoppia' in durata, andando in onda dalle 8.35 alle 11.30: "ma non cambiamo nome - precisa Alessandro Greco che conduce il programma insieme a Carolina Rey da fine giugno al 4 settembre - rimaniamo Unomattina senza la dicitura 'estate'" a riprova della continuità della programmazione, quella di un format "che è come una fornace che non si spegne mai". E tuttavia nel periodo estivo assume una connotazione più leggera se non proprio da ferie d'agosto: "andiamo in onda nel periodo delle vacanze e della spensieratezza - afferma Greco - noi siamo quelli che prendiamo la 'casa estiva' per due mesi, ed è una casa grande e bene avviata". Unomattina "è un contenitore storico che gli italiani amano : noi - prosegue il conduttore conversando con l'ANSA - cerchiamo di adeguare i vari contenuti di servizio con quelli che sono gli argomenti più in voga in questo periodo. Poi ovviamente cerchiamo di portare il nostro approccio personale alla conduzione, nel mio caso legato anche a una dose di improvvisazione". Ma solo in apparenza: "andiamo in diretta con una durata doppia rispetto al programma tradizionale perché andiamo a coprire anche la fascia oraria di 'Storie italiane', quindi - spiega Greco - sono tre ore, uno spazio molto ampio e che ha bisogno, perciò, di un grandissimo lavoro di preparazione; abbiamo 20, 25 copioni con la possibilità di togliere e aggiungere a seconda della necessità". All'inizio "c'è già una griglia di argomenti e poi piano piano inseriamo temi più consoni alla giornata". Indipendentemente dalla sinergia con il Tg1 ci sarà per esempio anche la cronaca: "i fatti anche dolorosi purtroppo accadono", sottolinea Greco che pero' intende dare molto spazio alle 'good news', le buone notizie, quasi mai al centro dell'informazione: "spesso non si considera la parte sommersa dell' iceberg, come le storie di persone che da momenti di fatica, di difficoltà ce l'hanno fatta 'gratuitamente' oppure possono essere d'esempio: ecco mi piacerebbe portare più a galla questa dimensione, dare più spazio a queste 'buone notizie'. Un intendimento già in atto che con gli autori stiamo pensando di rafforzare". Senza contare "il coinvolgimento del pubblico a casa, che poi sono le persone che ci guardano quelli che danno il senso della nostra presenza in tv".
Unomattina è "un format consolidato" ribadisce Carolina Rey per la seconda volta in coppia con Greco alla conduzione. "Noi cercheremo di portare un po' di leggerezza e allegria a persone che non hanno la possibilità di andare in vacanza, ci saranno anche spazi musicali in contrappunto a quelli legati all'attualità che sono condotti da Paola Cervelli, giornalista del Tg1 con cui prosegue la sinergia. Noi staremo di più sull'intrattenimento e lei, vista anche la situazione internazionale impegnativa, si occuperà prevalentemente di attualità dando a noi modo di ampliare la prospettiva ancora di più rispetto all'anno scorso". Del resto il format "è talmente eclettico" che lo consente e "durando il doppio dell'edizione invernale ci dà modo di spaziare tra tanti registri e arricchire chi lo guarda e pure noi che lo facciamo". Felice di tornare alla conduzione con Greco ("siamo molto simili, abbiamo lo stesso approccio e la stessa dedizione al lavoro") Rey ha l'impressione "di tornare a casa anzi di non essermi mai allontanata; la scorsa edizione di Unomattina - afferma -è stata l'esperienza professionale più positiva della mia vita. Si è creata una armonia particolare con la squadra che è consolidata e in questi giorni di prove ho la sensazione che non sia passato neanche un giorno dall'ultima volta che abbiamo lavorato insieme". All'ultima edizione di Sanremo è stata co-conduttrice dello spazio 'Primafestival': ha avuto contatti per la nuova edizione? "Tornare a Sanremo? Magari... Sanremo è Sanremo, è un appuntamento italiano importante e aggregante, ho partecipato con gioia l'anno scorso. Ma - conclude Rey - penso che De Martino, che è un conduttore che stimo molto, bravo e talentuoso, farà il suo Sanremo partendo da zero".
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