Weekend a teatro con Villoresi, Montanari e Guerritore
ANSA - Cultura

Weekend a teatro con Villoresi, Montanari e Guerritore

Mercoledì 8 luglio 2026
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Minaccioni in La vita è bella? No, è un tipo; Paolo Rossi a tu per tu con Ulisse

(di Daniela Giammusso) Da Francesco Montanari in atmosfere shakespeariane a Paolo Rossi a tu per tu on Odisseo, fino a Pamela Villoresi nella Roma occupata dai nazisti: sono alcuni degli appuntamenti teatrali del prossimo weekend.
    BORGIO VEREZZI (SV) - È un grande classico come il Don Giovanni di Molière ad aprire l'edizione numero 60 del Festival di Borgio Verezzi. La messa in scena, in prima nazionale, è quella di Carlo Sciaccaluga con Simone Toni protagonista. Ma nel weekend debutta anche Pamela Villoresi in Elettra 1944 di Giancarlo Nicoletti, vicenda familiare, tra Storia e disperazioni, ambientata nella città occupata dai nazisti, mentre la guerra stringe d'assedio le vite quotidiane. L'8 e 9 luglio; e l'11 e 12 luglio.
    SPOLETO (PG) - Cosa accadrebbe se i personaggi dei Vangeli potessero guarirci dai nostri concreti malesseri d'anima? Giuda, Pietro, Maria, Maria Maddalena e Pilato: hanno tutti incontrato Gesù. Lui ha detto a ciascuno un segreto diverso. Saranno disposti a condividerlo? Al Festival dei Due Mondi debutta Le radici di mezzo mondo, viaggio teatrale in cinque spettacoli che affondano nelle pieghe più intime dei Vangeli. In scena sempre tre protagonisti: l'autore Michele Santeramo, il musicista Sergio Altamura e, sera dopo sera, cinque attori che si alternano in altrettanti personaggi: Peppino Mazzotta (Giuda), Giuseppe Cederna (Pietro), Sara Putignano (Maria), Manuela Mandracchia (Maria Maddalena) e Lino Musella (Pilato). Dall'8 al 12 luglio.
    VERONA - Francesco Montanari è al Teatro Romano per l'Estate Teatrale Veronese con Tito Andronico, why dont' you stop the show?, rilettura della tragedia più feroce di Shakespeare firmata da Davide Sacco e interpretata con Marianella Bargilli.
    Una riflessione brutale sulla normalizzazione dell'abuso e sull'incapacità collettiva di accogliere il dolore, in cui, spiega il regista, "parliamo di una Roma antica, di un popolo germanico, di imperatori e soldati. Ma parliamo soprattutto di stupri, di umiliazioni e torture, di quel senso mostruoso di normalizzazione, quel sordo stridulo suono che ovatta ogni grido di donna e di madre". Il 9 e 10 luglio.
    VELEIA (PC) - Tra rito civile e vertigine surreale, Paolo Rossi torna al Veleia Festival con L'incanto - Ulisse e la maga, nuovo approdo del suo lungo corpo a corpo con l'Odissea. Al centro, gli incantesimi disseminati nel poema da Circe e dagli dei ma soprattutto l'incanto più potente: quello del racconto stesso. Ulisse è infatti l'unico sopravvissuto alla propria Odissea: non ci sono testimoni. Può trasformare la verità in invenzione. Forse è proprio lì che nasce il teatro: nella mente di Odisseo. L'11 luglio.
    PARMA - Monica Guerritore è invece all'Arena Shakespeare del Teatro Due con il reading dedicato a La favola di Amore e Psiche di Apuleio. Una storia, dice, che "racconta l'attrazione verso la divinità (Dio), la sete di conoscenza, l'insistente ricerca di 'sacro' che è presente nell'uomo in tutte le epoche". Il 9 luglio.
    NAPOLI - Paola Minaccioni irrompe al Campania Teatro Festival con La vita è bella? No, è un tipo, testo che firma insieme ad Andrea Lolli e con la collaborazione di Lorenzo De Marini. Ma nel weekend sono in scena anche Amen, primo testo teatrale di Massimo Recalcati, diretto da Claudio Autelli. E poi la commedia di Ivan Cotroneo Il terzo incomodo con Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino per la regia di Giuseppe Miale Di Mauro. Fino a Lettera da una sconosciuta, che Davide Sacco firma e dirige da Stefan Zweig, con Giordana Faggiano. Il 9 luglio; L'8; il 10; e il 12 luglio.
   

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