Il Milanese, la nuova serie evento Rai con Tedeschi e Puccini in arrivo nel 2027
ANSA - Cultura

Il Milanese, la nuova serie evento Rai con Tedeschi e Puccini in arrivo nel 2027

Mercoledì 5 agosto 2026
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Tra rapine e vita spericolata, dal carcere alla redenzione una storia di rinascita

(di Nicoletta Tamberlich) Una storia incredibile, ricca di colpi di scena ma anche action, che inizia quando il protagonista neanche adolescente compie la sua prima rapina. Un cammino di vita fuori da ogni regola, tra macchine di lusso, bella vita, charme e poi gli obiettivi le banche da colpire, il carcere, un tentativo di evasione, una lunga detenzione e infine la rinascita e una nuova vita al servizio degli altri. Una storia di seconde opportunità.
    All'inizio del 2027 la Rai proporrà su Rai1 la serie "Il Milanese", in quattro prime serate per un totale di 8 episodi, con due attori di primo piano: Alessandro Tedeschi (La Preside, Carosello, Il Colibrì, Fuochi d'artificio), e Vittoria Puccini (da sempre divisa tra cinema e tv, tra Scuola di seduzione, Belcanto, Follemente solo per citare alcuni titoli). La regia è di Simone Spada.
    La fiction inizia con il protagonista in piena attività: lo si vede con vestiti alla moda, orologi di lusso, tra macchine fiammanti, mentre alterna flashback tra la gioventù e l'età adulta, quando si circonda di bellissime donne e frequenta locali alla moda, casinò e ristoranti, conducendo di fatto una doppia vita mentre pianifica i suoi assalti a banche e istituti di credito. È il racconto della vita di un uomo che ha fatto tante scelte sbagliate, arrivando a toccare il fondo, e della sua rinascita come mediatore ed esperto in giustizia riparativa.
    Una storia intensa, profondamente umana, che insegna come la fiducia e la speranza non debbano mai venire meno. E soprattutto dimostra l'importanza di offrire sempre un'altra possibilità.
    Raffaele Vasile, detto "il Milanese" (Alessandro Tedeschi), ha sempre vissuto al massimo, tra spettacolari rapine e ingegnosi travestimenti, nel nel nord Italia, in banca, tra soldi e belle donne, fino alla cattura, con una condanna a 27 anni di prigione. L'unica possibilità che ha per alleggerire la pena è "il programma", un percorso di giustizia riparativa ideato da Veronica (Vittoria Puccini), psicologa del carcere, in cui dovrebbe incontrare tutte le sue vittime, ascoltare la loro versione e le conseguenze di ciò che ha fatto.
    Raffaele vuole sfruttare l'occasione per ottenere un permesso premio ed evadere: fa finta di essere remissivo, tranquillo e cerca di escogitare un piano di fuga. Ma durante il percorso, grazie all'aiuto di Veronica, si trova costretto ad affrontare le sue ferite più profonde che nascono nella sua infanzia diffile, nascoste da sempre dietro al suo sorriso da rapinatore gentiluomo. E quando comincia a vedere il vero se stesso non può scappare.
    La serie è liberamente ispirata alla storia di Lorenzo S., rapinatore dall'età di 14 anni, che solo dopo decine di rapine - diventate famose per le azioni molto violente e acrobatiche -, si redime in carcere cambiando completamente il destino del personaggio. Storia che è stata anche raccontata in un podcast Rai, ma la fiction non è un adattamento. Scritta da Silvia Ebreul, Marcello Izzo, Lorenzo S. (il vero protagonista della storia), Advocat, Mauro Marsili, è una coproduzione Rai Fiction - Cross Productions Srl.
   

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