Verso il 4 ottobre, musica, memoria, tecnologia e tv per celebrare san Francesco
Grandi iniziative culturali e un ricco palinsesto Rai per l'VIII centenario del Santo
(di Ida Bini) Un musical, un grande progetto per custodire i manoscritti e i libri francescani, una piattaforma digitale capace di entrare fin nei dettagli della Basilica di Assisi e un ricco palinsesto Rai che culminerà con Roberto Benigni. Sono le iniziative principali che accompagneranno il Paese verso il 4 ottobre e le celebrazioni dell'VIII centenario della morte di san Francesco, trasformando l'anniversario in un percorso che intreccia cultura, spiritualità, giovani, nuove tecnologie e spettacolo.
Il programma, presentato al ministero della Cultura, punta non soltanto a ricordare la figura del Santo di Assisi, ma a farne vivere l'eredità nel presente e a trasmetterla alle nuove generazioni. Come ha sottolineato il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, a otto secoli dalla morte è difficile individuare "un protagonista della storia e della cultura universali più attuale di san Francesco", la cui eredità appartiene a tutti. A parlare soprattutto ai giovani sarà 'Il mio Cantico Libero', il contest musicale dedicato agli artisti under 35 e promosso dal Meeting delle Etichette Indipendenti.
Dopo una selezione che ha coinvolto giovani musicisti provenienti da tutta Italia, la finale è in programma sabato 26 settembre al Teatro Vespasiano di Rieti, dove si confronteranno dieci finalisti. Il progetto, presentato da Giordano Sangiorgi, affida alla musica e alla creatività delle nuove generazioni il compito di reinterpretare e far risuonare nel presente l'ispirazione francescana. 'Assicurare la memoria' è un progetto che tutela l'eredità culturale francescana; l'iniziativa riguarda in particolare la Biblioteca del Sacro Convento di Assisi e il suo Fondo antico, un patrimonio che comprende manoscritti medievali, codici e migliaia di volumi antichi. Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione del catalogo dei codici conservati presso il Sacro Convento, la catalogazione dei libri antichi a stampa e la preparazione dell'Edizione nazionale delle Fonti Francescane. Un lavoro scientifico che vuole conservare i documenti preziosi e renderli sempre più accessibili agli studiosi e alle generazioni future. La memoria passa anche attraverso le tecnologie più avanzate: 'Preserving Assisi' è la piattaforma digitale dedicata alla Basilica di San Francesco che permette di esplorarne virtualmente gli ambienti attraverso immagini gigapixel, rilievi tridimensionali e virtual tour. Il progetto nasce con una duplice funzione: offrire al pubblico un nuovo modo di conoscere uno dei luoghi simbolo dell'arte e della spiritualità italiana e, contemporaneamente, creare uno strumento utile alla documentazione, allo studio e alla conservazione del complesso monumentale. La digitalizzazione ad altissima risoluzione consente infatti di osservare particolari delle opere e delle superfici difficilmente percepibili durante una normale visita. Grandi eventi anche grazie alla Rai, che accompagnerà le celebrazioni con una programmazione distribuita tra tv, radio e RaiPlay. Il percorso partirà il 27 settembre con uno speciale del Tg1 e attraverserà documentari, approfondimenti, programmi dedicati alla figura del Santo e contenuti disponibili sulla piattaforma digitale. Il momento culminante arriverà il 4 ottobre, con la programmazione da Assisi e soprattutto con Roberto Benigni, protagonista di una serata dedicata al 'Cantico delle Creature'.
"Ci sono progetti che custodiscono e rendono accessibile la memoria francescana, altri che affidano ai giovani e alla musica il compito di farla risuonare nel presente, altri ancora che utilizzano le nuove tecnologie per consegnare al futuro un patrimonio straordinario", ha spiegato Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario. L'obiettivo è lasciare qualcosa che sopravviva alle celebrazioni del 2026: non solo eventi ma un patrimonio di conoscenza, strumenti e iniziative destinato a rimanere. È questo il filo conduttore degli eventi: ricordare gli 800 anni dalla morte del Santo, facendo in modo che la sua eredità continui a produrre cultura, relazioni e nuove forme di condivisione.
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