Blu Notte, Lucarelli torna con il delitto di Via Poma e i serial killer di Udine e Modena
Da sabato 19 settembre su Rai 3. "Garlasco? Caso aperto, è roba da giornalisti"
(di Giulia Bertollini) A distanza di 14 anni dall'ultima edizione, Carlo Lucarelli torna in prima serata su Rai 3 a partire da sabato 19 settembre con 'Misteri dimenticati - Blu notte', nuova serie in sei puntate prodotta da Rai Cultura con Ruvido.
"Mi mancava questo programma e sono contentissimo di essere qua", dichiara lo scrittore e conduttore presentando il ritorno del format. "Mi mancava perché ci sono tante storie da raccontare e questo è un bellissimo strumento per farlo. E' un programma faticosissimo, ma sono felice di essere tornato". La nuova stagione attraversa i generi del giallo, dal noir al thriller, riaccendendo i riflettori su vicende dimenticate o avvolte dal mistero, dal caso di via Poma ai "delitti del DAMS", fino alle sparizioni di Paolo Adinolfi e Federico Caffè.
Analizzando l'attuale boom del true crime, Lucarelli osserva: "In realtà siamo sempre stati così, c'è sempre stata un'attenzione alla cronaca nera. Una volta queste storie erano sui giornali, poi in televisione e ora sui social, ma il nocciolo è quello. Dobbiamo stare attenti però a non applicare i tempi del giallo alla realtà: per un test del DNA servono mesi, per un processo anni. La realtà non ha i ritmi di un romanzo o di CSI".
Interpellato sull'assenza del delitto di Garlasco tra le vicende trattate, lo scrittore chiarisce la sua linea narrativa: "Garlasco è un caso di cronaca aperto, è roba per giornalisti e talk di approfondimento. Io sono un narratore di storie: noi arriviamo dopo, quando le bocce si sono fermate".
Tra i temi e i casi al centro delle sei puntate ci saranno l'omicidio di Simonetta Cesaroni e il suicidio di Pietrino Vanacore nel mistero di via Poma, i delitti del DAMS con le vicende di Angelo Fabbri e Francesca Alinovi, l'epopea del Clan dei Marsigliesi e la storia del falsario Tony Chichiarelli.
Spazio anche ai casi di femminicidio con l'omicidio di Anna Parlato Grimaldi ("il giallo di Posillipo") e quello di Antonella Di Veroli, oltre alle misteriose scomparse del magistrato Paolo Adinolfi e dell'economista Federico Caffè, e ai serial killer di Udine e Modena.
Ad affiancare Lucarelli nella ricostruzione dei fatti ci sarà una squadra di esperti composta dal criminologo ed ex dirigente di Polizia Silio Bozzi, dal medico legale Mirella Gherardi e dalla psicologa e criminologa forense Margherita Carlini.
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