Le Quattro Stagioni di Vivaldi 'danzano' l'11 marzo al Teatro Valli di Reggio Emilia
Un'esplorazione coreografica di Anne Teresa De Keersmaeker e Radouan Mriziga
Con Il Cimento dell'Armonia e dell'Inventione, in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia l'11 marzo, Anne Teresa De Keersmaeker e Radouan Mriziga intraprendono un'esplorazione coreografica sulle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi partendo dalla incisione dei concerti realizzata dalla violinista Amandine Beyer, da lungo tempo collaboratrice di Rosas, insieme al suo ensemble, Gli Incogniti.
Le Quattro Stagioni rappresentano uno dei brani più celebri, iconici ed eseguiti della storia della musica: un autentico classico del repertorio, nonché una straordinaria ode alla natura. De Keersmaeker e Mriziga, che avevano già collaborato in 3ird5 @ w9rk (2020), condividono un profondo interesse per l'osservazione della natura, la geometria e l'astrazione corporea, oltre a una comune preoccupazione per il nostro rapporto con l'ambiente naturale, con l'urgenza del tema della crisi climatica. Esistono ancora, davvero, quattro stagioni? A ciò si aggiunge un'ulteriore dimensione storica e geografica: Vivaldi scrisse questa musica trecento anni fa nel Mediterraneo, regione al crocevia di continenti diversi. Le Quattro Stagioni diventano così anche un invito alla riflessione sulla circolazione di saperi, poteri e storie che questo spazio rappresenta. In Il Cimento dell'Armonia e dell'Inventione confluiscono molteplici fili per dar vita a un linguaggio coreografico originale. Lo spettacolo si propone di tornare al nucleo, alla struttura della celebre composizione vivaldiana e alle numerose associazioni ed emozioni che essa evoca, offrendone un contrappunto coreografico. Al tempo stesso, la danza sottolinea come nelle Quattro Stagioni sia possibile ritrovare qualcosa di contemplativo e necessario. Lo spettacolo ha per interpreti Boštjan Antončič, Nassim Baddag, Lav Crnčević e José Paulo dos Santos.
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