Piazza Bellini, pistola contro due turiste: voleva i codici dei telefoni per i prelievi
Il Mattino

Piazza Bellini, pistola contro due turiste: voleva i codici dei telefoni per i prelievi

Domenica 3 maggio 2026
7 visualizzazioni

Nella loro cartolina di Napoli non ci saranno i colori dei vicoli e neppure i profumi delle eccellenze gastronomiche. Ci sarà, invece, il ricordo cupo di una pistola puntata ad alzo zero...

Nella loro cartolina di Napoli non ci saranno i colori dei vicoli e neppure i profumi delle eccellenze gastronomiche. Ci sarà, invece, il ricordo cupo di una pistola puntata ad alzo zero nel bagno di un locale: «Abbiamo urlato più che potevamo, ma nessuno ci ha sentite. Ho avuto davvero paura che potesse succederci qualcosa di terribile».

APPROFONDIMENTI Napoli, violenta una donna bloccato dai passanti. La vittima: sono angeliNapoli, minaccia con un coltello e rapina due turiste: arrestato 37enneRapina due turiste francesi di notte nella loro stanza ad Anacapri, arrestato

 Doveva essere un ponte del Primo maggio all’insegna della spensieratezza e dell’amicizia e invece due giovani turiste originarie del Nord Italia si sono ritrovate, loro malgrado, a dover fare i conti con il volto feroce di Napoli. Teatro del raid, il cuore della movida del centro storico, a due passi da piazza Dante e piazza Bellini, dove le vittime sono state aggredite e, una di loro, derubata del telefonino. Sullo sfondo, una circostanza tanto singolare quanto inquietante. Il rapinatore avrebbe agito soltanto dopo un precedente appostamento, grazie al quale era riuscito a carpire il codice pin per effettuare i pagamenti online con l’app bancaria installata sullo smartphone: non a caso, pochi minuti dopo l’assalto, dal conto sono spariti 500 euro. Una brutta storia di violenza e criminalità, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze: nessuna delle vittime, superato il forte stato di choc iniziale, ha infatti avuto bisogno di ricorrere alle cure mediche. Quanto al malvivente, la sua fuga è durata davvero poco. La polizia, raccolta la denuncia delle ragazze, l’ha infatti rintracciato dopo nemmeno un’ora nella zona di Porta Nolana.

Turiste minacciate con la pistola e vittime di una rapina a Napoli

L’allarme

L’allarme è scattato intorno all’una di sabato notte, quando alla sala operativa della questura è arrivata la segnalazione di un uomo armato che stava seminando il panico in via Carlo Doria. Sul posto si sono subito precipitate le volanti dell’Ufficio prevenzione generale che, dopo poco, sono state informate anche di una rapina appena consumatasi all’interno del locale “Craft Bellini”, poche decine di metri più avanti. Individuate le vittime, una 28enne e una 27enne lombarde, hanno subito raccolto la loro testimonianza. Stando a quanto emerso, anche grazie alle telecamere del bar, il malvivente ha seguito le vittime fin dentro al bagno, che si trova nel piano interrato. Con il volto nascosto dal cappuccio, ha spinto la porta della toilette ed estratto la pistola - poi rivelatasi essere un’arma giocattolo - che aveva portato con sé e l’ha puntata contro le malcapitate. Attimi di terrore, conditi da urla e lacrime, al culmine dei quali il bandito si è fatto consegnare un iPhone, per poi disperdersi tra la folla di clienti che in quel momento si trovava all’esterno del locale. La caccia all’uomo è partita seduta stante. I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale si sono infatti lanciati alla ricerca del rapinatore e la svolta non ha tardato ad arrivare. Neppure un’ora dopo, il 33enne dell’Avvocata Pasquale Grimaldi è stato rintracciato in vicoletto Gabella della Farina, nel dedalo di stradine a ridosso di Porta Nolana, e, al termine di un breve tentativo di fuga a piedi andato avanti per decine di metri, è stato bloccato e ammanettato. Per l’uomo, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, si sono quindi spalancate le porte del carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida. Sulla vicenda aleggia ancora un punto di domanda. Un interrogativo che sembra riallacciarsi a un nuovo modus operandi degli specialisti dei reati predatori. La polizia indaga sul prelievo di 500 euro effettuato subito dopo il furto del telefonino - non ancora ritrovato - di una delle due vittime. La giovane sarebbe stata infatti pedinata fino a quando, ignara di avere già il rapinatore alle spalle, non ha effettuato un pagamento digitale e usato il codice di sblocco della carta virtuale. Resta l’inquietudine per un episodio che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza tra i vicoli della movida del centro. Il controllo del territorio arranca proprio dove la città dovrebbe essere più accogliente.

Condividi questo articolo