Massacrata dal compagno a colpi di cellulare in testa davanti alla figlia di 4 anni
Ha picchiato a sangue la compagna, davanti agli occhi della figlioletta di quattro anni. Per questo motivo, dopo una nottata convulsa trascorsa a girovagare per strada, il responsabile della...
Ha picchiato a sangue la compagna, davanti agli occhi della figlioletta di quattro anni. Per questo motivo, dopo una nottata convulsa trascorsa a girovagare per strada, il responsabile della violenza è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.
Lei, una 25enne di origini peruviane ma residente a Napoli, alle spalle dell’Orto Botanico, dopo essere stata violentemente picchiata, ha trovato il coraggio di fuggire via con la bambina in braccio. Ma, una volta arrivata in via Foria, si è accasciata a terra esanime. Alcune persone si sono fermate per assisterla e una pattuglia di carabinieri della compagnia Stella, che transitava in zona impegnata in un servizio di controllo del territorio, si è fermata per cercare di capire cosa fosse accaduto. Appena hanno visto la donna a terra, ricoperta di sangue, hanno allertato immediatamente il 118. Tra le mani la giovane aveva ancora il cellulare con il quale il suo compagno l’avrebbe colpita alla testa.
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La 25enne ha avuto solo la forza di sussurrare ai militari dell’Arma il suo nome e quello del compagno prima di svenire. I soccorritori, vista la gravità della ferita alla testa l’hanno portata immediatamente all’ospedale del Mare dove è stata ricoverata in codice rosso ma non in pericolo di vita.