Francesco Sessa ucciso a Ibiza, spuntano 2 testimonianze: «L'indagato non era lì»
Il Mattino

Francesco Sessa ucciso a Ibiza, spuntano 2 testimonianze: «L'indagato non era lì»

Lunedì 4 maggio 2026
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Mentre proseguono le indagini sull'omicidio di Francesco Sessa, il 35enne di Pagani ucciso con una coltellata a Ibiza, mercoledì scorso, al vaglio degli investigatori potrebbero finire...

Mentre proseguono le indagini sull'omicidio di Francesco Sessa, il 35enne di Pagani ucciso con una coltellata a Ibiza, mercoledì scorso, al vaglio degli investigatori potrebbero finire ora due testimonianze. Va ricordato che, proprio sabato scorso, la Giudice di Istanza di Ibiza, Carmen Martin, ha convalidato la custodia in carcere per A.D. , 45enne originario di Avellino, principale sospettato del delitto. Il quotidiano "Diario de Ibiza" ha raccolto la testimonianza di una persona molto vicina all'indagato, collega di lavoro nell'azienda di autonoleggio auto dove lo stesso è impiegato.

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La persona in questione ha riferito che è "impossibile che fosse lui l'assassino", poichè secondo la sua versione, al momento dei fatti l'uomo stava consegnando un veicolo a un cliente all'aeroporto di Ibiza. La Guardia Civil sta indagando a 360 gradi, visionando le telecamere della zona e ascoltando e verificando nuove testimonianze. Tra gli obiettivi, scoprire se la vittima e il sospettato fossero da soli o in compagnia di altre persone.

L'indagato, anch'egli residente a Ibiza, conosceva Francesco. I due avevano condiviso un viaggio insieme ad altri amici, solo qualche settimana fa. Resta il giallo sul movente. E anche qui, nessuna pista viene esclusa. Il delitto si era consumato in via dels Alzines di Platja d'en Bossa, nei pressi di un'associazione di quartiere e un bar. La vittima, colpita da una coltellata al torace durante un litigio, si era accasciata in strada alle 16:30.

I sanitari avevano tentato di rianimare il giovane per oltre un’ora. Il 45enne, durante l'udienza di convalida dinanzi al giudice istruttore durate diverse ore, si sarebbe professato innocente. Al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche una seconda testimonianza, la quale riferirebbe di aver visto Francesco discutere con due uomini. E nessuno dei due risultava essere l'attuale indagato. In Spagna, intanto, è giunta già da giorni la famiglia del giovane di Pagani. Resterò fino a martedì per completare le pratiche per il trasporto della salma in Italia, per le quali stanno ricevendo assistenza dal vice consolato onorario d’Italia in Spagna.

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