Juventus-Napoli 3-0, Conte nel post partita: «Rigore? Speriamo ci sia sempre onestà. Ci stiamo attrezzando per i miracoli»
Mai scesi realmente in campo. Il Napoli di Antonio Conte non impensierisce mai veramente la Juventus dell'ex Spalletti, che passa 3-0 all'Allianz Stadium. Neanche l'esordio di Giovane...
Mai scesi realmente in campo. Il Napoli di Antonio Conte non impensierisce mai veramente la Juventus dell'ex Spalletti, che passa 3-0 all'Allianz Stadium. Neanche l'esordio di Giovane e il rientro di Lukaku dopo l'infortunio hanno risvegliato un Napoli falcidiato dalla stanchezza e dagli infortuni. Queste le parole di Antonio Conte alla fine della partita ai microfoni di Sky: «L'impressione è che fin quando la partita è stata sull1-0 è stata equilibrata e poteva accadere qualcosa per raggiungere il pareggio. Dopo il secondo gol si sono aperti gli spazi. Complimenti a loro, ma anche ai miei ragazzi. C'è poco da dire e da imputare. Anche questa sera hanno dato tutto. Poi delle volte riesci ad andare oltre l'ostacolo, altre no».
APPROFONDIMENTI Infortunio Napoli, Neres si opera a Londra: questa mattina la partenzaJuventus-Napoli, serve l'impresaScaramanzia alla Torretta pensando a Néres«Per la prima volta in carriera ho fatto entrare un calciatore che non avevo mai visto. Questo la fa capire lunga. Sappiamo che c'è questa situazione e sappiamo che stiamo navigando in mare aperto con le onde molto alte.
Ma noi non abbandoniamo la nave, se qualcuno vuole scendere si buttasse a mare e magari arriva alla riva».Juventus-Napoli, Manna e il mercato: «Juanlu? Ci piace, vediamo quello che succede»
«Contatto Bremer-Hojlund? Non l'ho visto. Ho detto a Mariani di andarlo a vedere e lui ci ha arbitrato contro il Verona. Era la persona meno adatta a cui dirlo. Stiamo parlando troppo, sono episodi di campo. Facciano come meglio credono. Speriamo che ci sia sempre onestà da parte di chi arbitra. Lo speriamo per un calcio pulito e senza cose particolari. Il calcio deve essere pulito e bello. L'errore deve essere umano. Adesso sbagliare con un video tante volte fai fatica a capirlo. Poi mi dispiace perchè non è neanche giusto», ha detto il mister.
«Siamo in corsa per lo scudetto? Adesso è una domanda assurda. Non si scende dalla barca perchè mancano 16 partite e ci sono tanti obiettivi. Se scendi dalla barca rischi di uscire dall'Europa. Noi facciamo del nostro meglio per cercare di tenere il miglior atteggiamento possibile. I ragazzi stanno dando tutto e vedo cosa stanno sopportando e cosa stanno rischiando. Giocando ogni tre giorni non ti alleni e alla fine ci può essere qualcuno che si faccia male. Si vede che in questa stagione dobbiamo pagare qualcosa che non dovevamo fare prima».
Queste, invece, le parole del mister a Dazn: «Finchè la partia è stata sull'1-0 era in equilibrio. Il secondo gol è stata una mazzata a livello psicologico. Poi abbiamo preso anche il terzo gol. Un allenatore che fa entrare un calciatore senza averlo allenato neanche un minuto, fa capire tanto. Il rigore non concesso? Non sono qui per commentare decisioni arbitrarli, anche perchè non avrebbe senso andare sempre a ripetere delle cose che non stanno funzionando. Va bene così».
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«Noi l'ultima partita in campionato l'avevamo persa contro l'Udinese. Adesso siamo in super emergenza. Diventa impossibile andare avanti, ma dobbiamo farlo e deve essere chiaro. Alla fine a questi ragazzi vanno solo fatti tanti complimenti. Giocare con questa intensità con pochi giorni di recupero diventa molto difficile. Adesso Neres verrà operato. Ieri abbiamo perso anche il portiere. Lo stesso Mazzocchi aveva un problema. Non dobbiamo mollare di un centimetro. Mercoledì giochiamo contro il Chelsea, non contro l'ultima della classe. Poi con la Fiorentina e saremo sempre gli stessi. Chi doveva recuperare ha allungato i tempi di recupero. Oggi ho messo Lukaku in campo per dargli fiducia, ma non è in condizione. Ci stiamo attrezzando per i miracoli, speriamo di ritrovare la strada giusta».
Chiaro e conciso anche in conferenza stampa mister Conte: «Ai ragazzi ho detto che si continua a lottare insieme e a fare il massimo. Ho dato 10 minuto a Romelu per fargli riassaggiare il clima del campo, ma stiamo parlando di un calciatore che non è pronto. Ci vorrà del tempo per rivedere il vero Lukaku. Da inizio anno stiamo subendo tanti infortuni. Invece noi più andiamo avanti e più peggiora».
«Ai ragazzi ho detto che non si scende dalla barca. Siamo in un mare tempestoso, ma non si scende. La tempesta è ancora bella lunga. Non bisogna perdere l'entusiasmo. Fino ad ora abbiamo fatto cose straordinarie comprendo tantissime situazioni. Mariani non mi ha risposto, vuol dire che era tranquillo. Poi come quarto uomo avevo l'arbitro che aveva preso due decisioni giuste e le aveva cambiate, quindi ho pensato che era meglio stare zitto. Ci sono delle situazioni che sono intoccabili ed è meglio non farlo. La partita con il Chelsea si prepara facendo riposare i ragazzi. Preparando la partita al video. Le onde sono talmente alte che non riesci a vedere cosa c'è oltre. Dobbiamo navigare a vista. Posso solo ringraziare questi ragazzi», ha ribadito Conte.