Napoli, in 20mila in piazza del Plebiscito per il Centenario
Le leggende azzurre che abbracciano il Napoli di oggi. Il vecchio e il nuovo mondo, per qualche ora assieme. La potenza del Centenario: verranno da ogni parte del mondo gli ex azzurri per la...
Le leggende azzurre che abbracciano il Napoli di oggi. Il vecchio e il nuovo mondo, per qualche ora assieme. La potenza del Centenario: verranno da ogni parte del mondo gli ex azzurri per la grande festa del primo agosto. Altafini, core ‘ngrato, ha dato forfait per un problema personale. Sarebbe stato bello vederlo sul bus della processione, l’eroe del Brasile del 1958. Ma ci sarà spazio per i ricordi dei 100 anni di storia, quelli dei tanti capitani di questa squadra. Da domani alle ore 15 online su TicketOne i 20mila biglietti gratuiti per assistere all’evento di piazza Plebiscito: ieri mattina altra conferenza dei servizi per garantire che tutta la serata si svolga senza contrattempi. Il Napoli ha deciso: solo una parte della squadra scenderà da Castel di Sangro. Per adesso nella delegazione guidata da Max Allegri ci sono i napoletani Vergara e Mazzocchi, McTominay e capitan Di Lorenzo. Beukema ha insistito per poter sfilare ancora assieme al suo idolo Rudy Krol. Che verrà a Napoli anche per prendere parte alla festa dei tifosi, la sera prima. De Laurentiis avrà Ferlaino al suo fianco, mentre tra gli ex tecnici ancora in dubbio Albertino Bigon mentre Bianchi ha declinato l’invito.
LE CONFERME
De Bruyne ci sarà. Ha confermato che interrompe le vacanze, anticipa il rientro a Napoli: chiaro che anche questo è un segnale legato al futuro nonostante i tanti sussurri delle ultime settimane. Non c’è modo migliore per legarsi al Napoli che prendere parte alla sua festa. Tant’è che è ancora in bilico la presenza di Lukaku. Per prefettura e questura, si tratta di un evento che obbliga alla massima allerta, impossibile prevedere i partecipanti: se la capienza a piazza Plebiscito è limitata alle 20mila persone, c’è poi il tragitto che parte alle 19,26 da piazza Carità, dopo il taglio del nastro di De Laurentiis, Fico e Manfredi, e che prosegue per un chilometro, lungo via Toledo, via Verdi e piazza Trieste e Trento. Tutto il percorso sarà transennato. Il prefetto ha voluto badare alla sicurezza: l'accesso del pubblico si svilupperà in due distinte fasi perché ci sarà prima un prefiltraggio, durante il quale gli steward, mediante appositi palmari dedicati esclusivamente alla verifica, controlleranno il possesso del titolo di accesso. Un titolo nominativo. Agli steward, nella riunione di ieri mattina, è stata data come direttiva la verifica dei nominativi. L’accesso del pubblico avverrà da Piazza Trieste e Trento e da Via Cesario Console.
LA FESTA
Una volta che la Processione azzurra arriverà al Plebiscito, alle 20,45 circa ci sarà il via alle celebrazioni istituzionali sul palco e dovrebbe terminare dopo un’ora e mezza circa. Una organizzazione dell’evento certosina, che De Laurentiis ha affidato alla cura del direttore generale area business Tommaso Bianchini. Allegri arriverà da Castel di Sangro: il piano di lavoro prevede per il pomeriggio del 1° agosto il riposo. Dunque, i sette-otto giocatori che prenderanno parte alla sfilata, torneranno nella notte nel ritiro, perché l’indomani è prevista una seduta mattutina. C’è molto fermento per questo che si annuncia come un evento indimenticabile, unico: non solo per il tuffo nel passato e perché tutti insieme si potranno rivedere Careca, Alemao, Carnevale, Hamisk, Montefusco e così via dicendo (quasi una trentina per il momento di ex) ma anche per le tante sorprese per un evento che vede la partecipazione nell’organizzazione anche del Comune di Napoli e della Regione Campania. Un modo per mettersi alle spalle anche le piccole polemiche trentine, per le parole di De Laurentiis «qui non amano il Napoli» che hanno messo in dubbio il futuro del ritiro a Dimaro. Nel salutare i vertici azzurri in partenza, gli organizzatori locali del Trentino Marketing si sono detti assai fiduciosi per il buon esito della trattativa (altri due anni in ballo, fino al 2028). Da Castel di Sangro, in ogni caso, il dinamico sindaco Angelo Caruso è già pronto: «Se salta il Trentino, siamo pronti ad accogliere il Napoli per tutto il mese. Abbiamo strutture e personale in grado di fronteggiare anche un lungo periodo di permanenza del club azzurro».