Centenario del Napoli, pronto il piano sanitario: 118 potenziato, ospedali in allerta e una centrale operativa dedicata.
Il Mattino

Centenario del Napoli, pronto il piano sanitario: 118 potenziato, ospedali in allerta e una centrale operativa dedicata.

Mercoledì 29 luglio 2026
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Napoli si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di persone per le celebrazioni del centenario della SSC Napoli con un articolato piano di emergenza sanitaria predisposto dall'ASL Napoli...

Napoli si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di persone per le celebrazioni del centenario della SSC Napoli con un articolato piano di emergenza sanitaria predisposto dall'ASL Napoli 1 Centro e dal Servizio regionale 118. Il dispositivo, coordinato dal referente sanitario regionale Giuseppe Galano, è stato studiato per garantire assistenza durante tutte le fasi della manifestazione del 1° agosto, dal corteo lungo via Toledo fino alla cerimonia in piazza del Plebiscito e agli eventi conclusivi. 

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Il documento nasce dalla valutazione dell'elevatissimo afflusso previsto di cittadini, tifosi e turisti e dall'esperienza maturata durante i festeggiamenti degli scudetti del 2023 e del 2025. L'obiettivo è assicurare una risposta sanitaria tempestiva senza compromettere il normale funzionamento del sistema di emergenza territoriale. Per questo sarà attivata una Centrale Operativa Evento (COE) dedicata, collegata con la Centrale Operativa 118 dell'ASL Napoli 1 Centro, che coordinerà in tempo reale mezzi, personale sanitario e interventi clinici, disponendo anche di una rete radio dedicata per garantire le comunicazioni anche in caso di sovraccarico delle reti telefoniche. 

Il piano prevede inoltre il preallertamento dei principali pronto soccorso cittadini. Saranno coinvolti i DEA di II livello dell'Ospedale del Mare, del Cardarelli e del Santobono, insieme ai DEA di I livello San Paolo e Pellegrini e agli ospedali CTO, Buon Consiglio Fatebenefratelli ed Evangelico Betania. È previsto anche il preallertamento dell'elisoccorso regionale per assicurare la massima capacità di risposta in caso di emergenze maggiori. 

Fulcro dell'assistenza sul territorio sarà un Punto medico avanzato (PMA) allestito nell'area esterna di Palazzo Reale, dotato di tendostruttura, quattro posti letto, apparecchiature di primo soccorso, personale sanitario e un'ambulanza pronta al trasferimento dei pazienti verso gli ospedali cittadini. Il dispositivo sanitario sarà il risultato di una stretta collaborazione tra ASL Napoli 1 Centro, Servizio 118, Croce Rossa Italiana e Gruppo Nefrocenter, individuato dall'organizzazione dell'evento per il supporto sanitario. Il 118 metterà a disposizione un'ambulanza e due moto sanitarie che seguiranno il corteo, mentre la Croce Rossa garantirà due ambulanze e sei soccorritori appiedati dotati di defibrillatore.

Il Gruppo Nefrocenter rafforzerà ulteriormente il sistema con tre ambulanze, di cui una medicalizzata con medico, infermiere e autista soccorritore in piazza Municipio e altre due dislocate in via Cesario Console e piazza Trieste e Trento, oltre a dieci soccorritori appiedati, organizzati in cinque squadre equipaggiate con zaini di emergenza e DAE per assicurare interventi rapidi nell'area di piazza del Plebiscito. Il referente operativo del servizio sarà il dottor Achille Iannone. l protocollo operativo stabilisce che ogni paziente venga sottoposto a triage e, quando necessario, trasferito rapidamente verso il presidio ospedaliero più idoneo, con la possibilità di ricorrere anche all'elisoccorso o di attivare le procedure previste per le maxi-emergenze. A completare il dispositivo, i principali ospedali cittadini garantiranno per tutta la durata dell'evento la disponibilità delle unità di medicina trasfusionale, rianimazione, cardiologia, neurochirurgia, chirurgia d'urgenza e radiologia interventistica, così da assicurare un'assistenza specialistica immediata anche nelle situazioni più complesse.

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