Cielo giallo a Napoli, il motivo: l'arrivo della polvere del Sahara in Campania
Il Mattino

Cielo giallo a Napoli, il motivo: l'arrivo della polvere del Sahara in Campania

Venerdì 28 agosto 2026
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Cielo giallo su Napoli nel tardo pomeriggio. Il fenomeno, che si era già verificato nei giorni scorsi al Centro Sud e sulle isole, è stato causato dalla presenza di polvere...

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Cielo giallo su Napoli nel tardo pomeriggio. Il fenomeno, che si era già verificato nei giorni scorsi al Centro Sud e sulle isole, è stato causato dalla presenza di polvere proveniente dal Sahara.

La causa del cielo giallo

Ad innescare questo imponente trasporto di pulviscolo, spiega IlMeteo.it, è la presenza di una profonda area di bassa pressione situata a ovest del Vecchio Continente. Ruotando in senso antiorario, questa struttura depressionaria attira correnti dai quadranti meridionali che pescano l'aria direttamente dalle aree aride del deserto del Sahara. Le raffiche più forti sollevano tonnellate di polvere e particelle microscopiche fino a grandi altezze, trasportandole per migliaia di chilometri attraverso il Mediterraneo, fino a raggiungere l'Italia.

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Gli effetti per la salute

Le polveri desertiche possono far aumentare soprattutto il PM10, ma durante gli episodi più intensi crescono anche le concentrazioni di PM2,5. L'OMS segnala che gli episodi di polvere desertica sono collegati ad effetti sulle vie respiratorie e possono aggravare asma e altre patologie respiratorie. «Quando le concentrazioni di particolato aumentano, le persone più sensibili avvertono maggiormente il disagio dell'aria carica di polveri».

I disturbi possibili includono irritazione di occhi e gola, tosse, fastidi alle vie respiratorie e, nei soggetti predisposti, un peggioramento dei sintomi respiratori.

Particolare attenzione è consigliata a chi soffre di asma, broncopneumopatie croniche o problematiche respiratorie, oltre che ad anziani e bambini. L'Organizzazione mondiale della sanità sottolinea una correlazione tra polveri sahariane e peggioramento di sintomi respiratori, tra cui l'asma.

Come comportarsi

Quando le concentrazioni di PM10 sono elevate è prudente evitare attività fisica intensa e prolungata all'aperto, soprattutto per le persone più vulnerabili. La cautela deve essere ancora maggiore nelle aree urbane, dove alle polveri desertiche si aggiungono altre fonti di inquinamento atmosferico.

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