Pestato a tradimento fuori dal locale e gettato in un fosso a Palinuro: caccia agli aggressori nel Cilento
Il Mattino

Pestato a tradimento fuori dal locale e gettato in un fosso a Palinuro: caccia agli aggressori nel Cilento

Sabato 29 agosto 2026
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Si delineano contorni ben diversi rispetto alle prime indiscrezioni trapelate nelle scorse ore riguardo ai fatti avvenuti nei pressi di un noto locale notturno della costa cilentana, a Palinuro....

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Si delineano contorni ben diversi rispetto alle prime indiscrezioni trapelate nelle scorse ore riguardo ai fatti avvenuti nei pressi di un noto locale notturno della costa cilentana, a Palinuro. Non si sarebbe trattato di una rissa, come inizialmente ipotizzato, bensì di una vera e propria aggressione a tradimento compiuta ai danni di due giovani, uno di 27 e uno di 30 anni, entrambi di Marina di Camerota.

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Secondo quanto ricostruito attraverso le prime testimonianze e la ricostruzione dei fatti fornita dai conoscenti di una delle due vittime, i giovani si trovavano nei pressi del locale dell'attività quando sono stati colti alle spalle da uno o più aggressori al momento non identificati. Il ragazzo è stato colpito ripetutamente con violenza alla testa, prima di finire rovinosamente all'interno di un fosso adiacente alla struttura, e ritrovato svenuto.

A seguito dell'aggressione, i giovani feriti sono stati prontamente soccorsi e trasportati inambulanza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania. I medici hanno riscontrato un quadro clinico delicato: il ragazzo presenta gravi ematomi e microfratture al cranio, con una prognosi iniziale stabilita in 30 giorni. Il paziente resterà ricoverato sotto stretta osservazione medica per almeno tre giorni.

Dopo momenti di grande apprensione vissuti durante la mattinata, durante i quali il giovane non risultava cosciente e mostrava evidenti segni di amnesia legati al trauma subito, le sue condizioni si sono stabilizzate ed è tornato cosciente, pur continuando a non ricordare i dettagli salienti della dinamica se non l'improvviso colpo subito alle spalle.

I familiari e le persone vicine al ragazzo hanno provveduto a sporgere formale denuncia contro ignoti. Le forze dell'ordine sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi, verificare la presenza di eventuali impianti di videosorveglianza nell'area del parcheggio e raccogliere testimonianze utili a identificare i responsabili.

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