Famiglia nel bosco, rientro a casa a tappe per i tre bambini: obbligo di iscrizione a una scuola pubblica
Il rientro dei bambini della famiglia nel bosco di Palmoli dovrà avvenire in modo graduale, attraverso un percorso a tappe e destinato a richiedere un certo periodo di tempo. Ma oggi non...
Il rientro dei bambini della famiglia nel bosco di Palmoli dovrà avvenire in modo graduale, attraverso un percorso a tappe e destinato a richiedere un certo periodo di tempo. Ma oggi non usciranno dalla casa protetta di Vasto, come Catherine e Nathana si aspettavano. Per loro non è una buona notizia e la battaglia continua.
APPROFONDIMENTI FotoÈ quanto emerge, secondo alcune indiscrezioni, da ambienti vicini al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che proprio oggi si è pronunciato sulla vicenda giudiziaria dei coniugi Trevallion-Birmingham.
I giudici hanno preso tempo per valutare e monitorare l'inserimenro dei bambini con i servizi sociali.Famiglia nel bosco, la decisione sul rientro dei bambini
Un ritorno dunque non immediato alla vita nel bosco, ma costruito progressivamente, con una serie di passaggi finalizzati ad accompagnare i minori nel percorso di rientro. I passaggio riguarderebbero la scuola e la socializzazione, mentre la questione della casa pare risolta con la nuova abiazione proprio vicino alla sede della scuola pubblica. Pare che nel provvedimento ci sia l'obbligo all'iscrizione alla scuola pubblica.
I tre fratellini nel bosco sono stati allontanati dai genitori il 20 novembre dello scorso anno, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale a Nathan e Catherine.
Attesa in mattinata il punto stampa del difensore della coppia anglo-australiana, l'avvocato Simone Pillon che si è recato a palazzo di giustizia e dove ha avuto la comunicazione della decisione. Alle 11.45 Pillon darà tutti i particolari.
La situazione attuale
I bambini da nove mesi sono in una strattura protetta lontani dai genitori. Il 7 giugno è stata depositata la perizia psicologica definitiva della consulente tecnica d’ufficio. Il 25 giugno l’avvocato Pillon ha presentato l’istanza di ricongiungimento di 99 pagine, sostenendo l’esistenza di nuovi elementi. Il 7 luglio i tre minori sono stati ascoltati in audizione protetta.
Ai giudici hanno detto che volevano tornare a casa dai genitori e dai loro animali. Depositata anche una nuova relazione della Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti. Il 19 luglio Pillon ha annunciato una breve memoria difensiva, mentre il Comune di Palmoli ha comunicato il rilascio definitivo del permesso a costruire la nuova abitazione della famiglia. Il 20 luglio sono scaduti i termini per il deposito dell’ultimo atto difensivo. Da allora il Tribunale era chiamato a decidere sul rientro dei bambini con Nathan e Catherine. Il 7 agosto Pillon ha presentato un nuovo sollecito, chiedendo una decisione prima dell’inizio dell’anno scolastico, per consentire l’avvio di una «routine familiare conciliante». Oggi la pronuncia.