Vomero, colpo in banca. C?è la regia della camorra: «Indaga il pool della Dda»
Organizzati e messi a sistema. Al punto tale da agire secondo un codice di comportamento chiaro: quello dettato dalla camorra. È una delle ipotesi investigative a proposito della rapina...
Organizzati e messi a sistema. Al punto tale da agire secondo un codice di comportamento chiaro: quello dettato dalla camorra. È una delle ipotesi investigative a proposito della rapina messa a segno in piazza Medaglie d’Oro, all’interno di una sede della filiale della banca Credite Agricole. Una svolta non solo formale. A distanza di alcuni mesi dal raid - era lo scorso 16 aprile - il fascicolo è stato assegnato ai pm Maria Sepe e Urbano Mozzillo, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Sergio Amato. Al lavoro i carabinieri del comando provinciale di Napoli, ci sono delle tracce tutt’altro che secondarie. A cominciare dal percorso effettuato dagli uomini talpa. Torniamo a quel giovedì mattina di metà aprile. In poche ore vennero svaligiate oltre quaranta cassette di sicurezza. Un raid fulmineo ma ben organizzato, al punto tale che vennero tenuti in ostaggio decine di clienti presenti all’interno della filiale del Vomero.