Genny Cesarano, il secondo Memorial all'insegna dello sport al Rione Sanità
Trasformare il dolore e il ricordo in memoria viva, occasione concreta di riscatto, crescita e partecipazione sociale. Nel nome di Genny Cesarano, giovanissima vittima innocente di camorra,...
Trasformare il dolore e il ricordo in memoria viva, occasione concreta di riscatto, crescita e partecipazione sociale. Nel nome di GennyCesarano, giovanissima vittima innocente di camorra, nell'undicesimo anniversario della sua uccisione, il SecondoMemorial all'insegna dello sport nel suo quartiere, il Rione Sanità.
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Insieme ad Antonio, papà di Genny, ad aprire la giornata e a portare i saluti sono stati l'assessore del Comune di Napoli Antonio De Iesu, Giuseppe Granata, presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, Alessandra Rossi, coordinatrice del Centro Polifunzionale Nisida, Enrico Tedesco, segretario generale della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, Pasquale Leone in rappresentanza di LiberaCampania unitamente ai dirigenti del Csi Giovanni Mauriello e Patrizio De Pietro. Nei loro interventi è emerso un messaggio chiaro: la memoria si coltiva ogni giorno attraverso le azioni e le opportunità offerte ai più giovani.
Presenti anche Anna e Pino Paciolla, genitori di MarioPaciolla. Protagonisti della giornata i giovani calciatori che hanno corso, lottato e festeggiato sul campo con uno spirito di leale competizione e grande rispetto reciproco. Al termine del torneo, una bellissima notizia ha coronato la giornata: ai premiati sarà garantita la copertura dell'intero anno calcistico targato Csi, offrendo loro la possibilità di continuare a praticare sport in un contesto sano e strutturato.