Metro Napoli, sprint finale a Porta del Parco: «Linea 2 in arrivo»
Il Mattino

Metro Napoli, sprint finale a Porta del Parco: «Linea 2 in arrivo»

Martedì 8 settembre 2026
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Sono iniziati i lavori sulla linea 2 della metro, quella della Fs, per costruire la stazione ?Porta del Parco? situata tra le fermate Cavalleggeri Aosta e Bagnoli-Agnano e che...

Sono iniziati i lavori sulla linea 2 della metro, quella della Fs, per costruire la stazione “Porta del Parco” situata tra le fermate Cavalleggeri Aosta e Bagnoli-Agnano e che sarà inaugurata in occasione della Coppa America del 2027. La scommessa è di rendere fruibile la nuova stazione per maggio dell’anno prossimo. Un progetto di una ventina di milioni partito grazie alle Fs che hanno iniziato i lavori come si dice in gergo a “sbalzo” cioè anticipando i soldi. Il finanziamento è in gran parte a carico della Regione e anche del Comune. Con il sindaco Gaetano Manfredi che sta facendo da collante tra il Mit retto dal ministro Matteo Salvini e l’ente di Santa Lucia guidato dal Presidente Roberto Fico per chiudere al più presto la pratica dei finanziamenti. Da progetto i lavori dovrebbero durare un anno, quindi la nuova stazione sarebbe pronta a Coppa America finita. Serve quindi una accelerazione forte per non toppare su uno dei punti strategici dell’intero progetto della 38esima America’s Cup la prima che si disputa in Italia.

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Scenario complesso dove è iniziata la corsa contro il tempo con gli operai al lavoro e le ruspe che si stanno muovendo. Una nuova stazione che sarà installata tra due tratte già esistenti e quindi non c’è da mettere i binari, perché già ci son, e non è un tema di poco conto. Per questo motivo la costruzione della nuova fermata è strutturata in due fasi: la prima prevede di rendere operativa la stazione in funzione dell’America’s Cup, la seconda il completamento della fermata. «Nella prima fase - si legge nelle schede del progetto - è prevista la costruzione di due banchine, 1 scala e 1 ascensore per marciapiede. Locali tecnologici e servizi igienici; pensiline di copertura corpo scale e l’Adeguamento del percorso pedonale sottovia via Nuova Agnano». Nella seconda si completerà la stazione con queste opere con altre «2 pensiline ferroviarie a protezione dei viaggiatori, un sottopasso ferroviario e la riqualificazione delle aree esterne e l’integrazione di nuovi servizi». Architettonicamente la nuova stazione richiamerà con i suoi piloni in ferro l’ex acciaieria.

Stazione strategica per il progetto Coppa America come ben chiarito nello stesso progetto: «La nuova fermata ferroviaria “Porta del Parco” - si legge nel masterplan delle Fs - rappresenta un intervento strategico a supporto della fruizione del parco urbano e delle nuove funzioni insediate nell’area di Bagnoli-Coroglio, inserendosi in un contesto urbano in trasformazione caratterizzato da interventi di rigenerazione urbana e ambientale». E ancora: «La realizzazione della nuova fermata sarà inizialmente funzionale all’America’s Cup, per poi consolidarsi come infrastruttura strategica a servizio del Parco di Bagnoli e del suo sistema di spazi pubblici. Il progetto si configura così come un nuovo landmark (punto di riferimento) urbano: un’architettura capace di interpretare il passato industriale di Bagnoli e di trasformarlo in una forma contemporanea, aperta e integrata nel paesaggio». Lavori in carico a Rfi – Reti ferroviarie italiane - azienda che fa parte della galassia delle Fs. E seguiti da vicino, tra gli altri, dall’ex parlamentare Giovanni Palladino, Capo dei Progetti speciali di Fs oltre a essere il vicepresidente di Anm, l’Azienda napoletana mobilità. Chiaro l’intento di Manfredi, che ritiene la rete dei trasporti su ferro un asset fondamentale di sviluppo, di connettere il Comune con il colosso Fs. E ci stanno in ballo, al riguardo, altri due progetti come il rifacimento della Stazione centrale con i cantieri già aperti e Porta Est. Lo sostanza - tornando alla stazione “Porta del Parco” - è che si dà un nuovo servizio al territorio dell’area ex Itlasider. «L’intervento - si legge ancora nel progetto - si inserisce in un contesto progettuale più ampio che, per la prima fase, prevede di collegare la nuova fermata, attraverso un percorso pedonale di circa 300 metri all’Auditorium Porta del Parco, da qui il collegamento con il “pontile di Bagnoli” ed il Campo di regata sarà garantito da un sistema Brt di circa 800 meri». Brt è l’acronimo di Bus Rapid Transit, ovvero bus elettrici che viaggiano in corsia preferenziale. «Il sottopasso - si chiarisce nel progetto - mette in comunicazione i due accessi alla stazione, lati Nord e Sud, permettendo, insieme con i corpi scala e gli ascensori esterni, il collegamento tra i due binari della linea».

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