Casoria, il gruppo consiliare ?A testa alta? chiede un confronto al sindaco Bene: «Verifica sulla giunta»
Il Mattino

Casoria, il gruppo consiliare ?A testa alta? chiede un confronto al sindaco Bene: «Verifica sulla giunta»

Sabato 31 ottobre 2026
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Quando il gruppo più forte della maggioranza chiede di ridiscutere assetti, deleghe e futuro della giunta, significa che qualcosa si è incrinato. Ed è esattamente ciò...

Quando il gruppo più forte della maggioranza chiede di ridiscutere assetti, deleghe e futuro della giunta, significa che qualcosa si è incrinato. Ed è esattamente ciò che sta accadendo a Casoria nell'amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Bene. Dopo il passaggio del Pd all'opposizione, arriva infatti un nuovo segnale di tensione politica: «A Testa Alta», perno della coalizione di governo, ha chiesto ufficialmente una verifica complessiva sull'azione amministrativa e sugli equilibri dell'esecutivo, aprendo una fase di confronto che rischia di rimettere in discussione gli attuali rapporti di forza.

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A due anni e mezzo dall'inizio del mandato, il gruppo coordinato da Rossella Casillo, che può contare su sette consiglieri comunali, due assessori e la presidenza del consiglio comunale, ha inviato una nota al primo cittadino sollecitando un confronto politico e amministrativo ad ampio raggio. La verifica arriva infatti a pochi giorni dalla redistribuzione di alcune deleghe decisa dal sindaco, che ha assegnato la polizia locale a Roberta Giova, esponente proprio di «A Testa Alta», lasciando all'ex assessore Massimo Ricciardi la sola delega all'Urbanistica. Una scelta che, almeno formalmente, ha rafforzato il peso politico del gruppo all'interno della maggioranza. Proprio per questo la richiesta di verifica assume un significato ancora più rilevante. Non si tratta infatti di una rivendicazione avanzata da chi si sente penalizzato negli equilibri di governo. Al contrario, la mossa sembra voler affrontare apertamente le tensioni che potrebbero essere emerse all'interno della coalizione dopo il nuovo assetto delle deleghe.

Negli ambienti politici cittadini non sono mancati interrogativi e malumori per una redistribuzione che ha consolidato ulteriormente la posizione di «A Testa Alta». La richiesta di confronto avanzata dal gruppo potrebbe dunque essere letta come la volontà di portare allo scoperto eventuali perplessità degli alleati e affrontare senza ambiguità una discussione sugli equilibri interni della maggioranza.  La nota inviata al sindaco mantiene toni istituzionali ma contiene passaggi politicamente significativi. «Quando si richiama la necessità di valutare “eventuali interventi di rilancio” e si fa riferimento a una possibile “revisione complessiva dell'attuale assetto della Giunta”, il messaggio appare chiaro: per il gruppo più rappresentativo della coalizione è arrivato il momento di una riflessione politica approfondita sul prosieguo dell'esperienza amministrativa», fa rilevare qualche esponente di minoranza. Nessuna minaccia di crisi, nessun ultimatum e nessuna presa di distanza formale dal sindaco Bene. Tuttavia il documento segna un passaggio politico preciso. Per la prima volta è la componente più pesante della maggioranza a mettere nero su bianco l'esigenza di un chiarimento complessivo sugli assetti di governo. Adesso spetta al sindaco gestire una partita delicata. La maggioranza continua a dichiararsi compatta, ma la richiesta di verifica avanzata da «A Testa Alta» certifica che il confronto politico è ormai aperto: in gioco non è una singola delega, ma il futuro equilibrio dell'intera coalizione che governa Casoria.

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