Blitz a Scampia dopo l'agguato: 30enne fermato nel fortino del clan Raia con armi e droga
Il Mattino

Blitz a Scampia dopo l'agguato: 30enne fermato nel fortino del clan Raia con armi e droga

Giovedì 24 settembre 2026
9 visualizzazioni

Un blitz lampo per riprendere progressivamente il controllo del territorio e lanciare un segnale importante: lo Stato non arretra. A poche ore di distanza dal misterioso agguato in cui è...

Un blitz lampo per riprendere progressivamente il controllo del territorio e lanciare un segnale importante: lo Stato non arretra. A poche ore di distanza dal misterioso agguato in cui è rimasto ferito il ventiduenne Antonio Lucenti, la periferia nord di Napoli resta sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti. Fari puntati, in particolare, su una delle roccaforti della camorra di Scampia. Alle prime luci di oggi, infatti, i carabinieri sono entrati in azione nel complesso di edilizia popolare conosciuto come ChaletBakù, storico bunker del clanRaia, gruppo capofila della holding scissionista diretta dagli Amato-Pagano. A finire in manette è stato il trentenne Nico Macchia, nella cui abitazione è stata scoperta una pistola carica e dunque pronta all’uso, oltre a un vero e proprio droga market di eroina, crack, hashish.

APPROFONDIMENTI Allerta meteo in Campania fino a domani: previsti temporali, grandine e raffiche di ventoSalvaSalvata Stop a sorpresa dei bus Anm a Napoli: centinaia di persone a piediSalvaSalvata Napoli, 22enne ferito da colpi d'arma da fuoco allo stinco durante un tentativo di rapina: il giovane è stato operatoSalvaSalvata

L’operazione è scattata di buon mattino e ha visto protagonisti i militari della Stazione di Napoli Scampia e quelli del Nucleo operativo Napoli Stella. I carabinieri, all’apice di una pregressa attività investigativa, hanno bussato alla porta di Macchia, in via Federico Fellini. Il pluripregiudicato non ha avuto neanche il tempo di abbozzare un tentativo di fuga o reazione, che in pochi secondi l’appartamento era sotto assedio.

Napoli, abusi sessuali sul nipotino da quando aveva 10 anni: arrestato lo zio

I riscontri investigativi non si sono fatti attendere. Nel corso della perquisizione sono infatti saltati fuori una pistola carica - una Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa - quasi 12 grammi di eroina, 93 grammi di hashish, 20 di crack, un bilancino e diverse banconote. Messo spalle al muro da un quadro indiziario schiacciante, Macchia ha proseguito il resto della giornata nel carcere di Poggioreale, dove si trova adesso detenuto in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip. L'operazione rappresenta un nuovo, duro colpo alle piazze di spaccio di Scampia, a conferma di una presenza dello Stato che punta a restituire sicurezza e legalità a un territorio troppo a lungo ostaggio della criminalità organizzata.

Condividi questo articolo