America?s Cup, Mezzaroma: «Napoli ha il vento in poppa per ospitare le Olimpiadi»
Napoli ha tutte le carte in regola per ospitare le Olimpiadi. La città che oggi accoglie le pre-regate dell?America?s Cup potrebbe diventare protagonista di un?altra...
Napoli ha tutte le carte in regola per ospitare le Olimpiadi. La città che oggi accoglie le pre-regate dell’America’s Cup potrebbe diventare protagonista di un’altra grande manifestazione sportiva internazionale. Ne è convinto Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, intervenuto durante la diretta del Mattino sul lungomare di Napoli, in occasione delle pre-regate. «Penso che Napoli e Roma siano pronte a ospitare grandi eventi sportivi. L’Italia sta diventando sempre più competitiva a livello globale e abbiamo un vantaggio che poche altre nazioni possiedono: basta affacciarsi e guardare questo Golfo». Un’ambizione che affonda le radici nella storia. Mezzaroma ricorda infatti le Olimpiadi di Roma del 1960, quando le competizioni veliche si disputarono proprio nelle acque napoletane. Un precedente che dimostra il legame tra la città e lo sport internazionale e che oggi torna d’attualità».
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Il banco di prova
Ad aprire la diretta, che oggi e fino a domenica si replicherà sempre dalle 12 alle 18, il direttore del Mattino Vincenzo Di Vincenzo che ha dialogato con il caporedattore Gerardo Ausiello: «Sono tre giorni che dimostrano come Napoli sia capace di realizzare grandi eventi. Quello che non dobbiamo dimenticarci è che questo è uno degli eventi sportivi più importanti del mondo. Questa kermesse poteva andare dovunque. Se alla fine è stata scelta Napoli vuol dire che è stata ritenuta una città capace di realizzare eventi del genere e noi dobbiamo confermarlo in questi giorni». La Coppa America rappresenta dunque un banco di prova importante per le capacità organizzative di Napoli.
«Siamo in piena attività e saranno sicuramente giornate bellissime. Parliamo di sport, di Napoli e di un paesaggio meraviglioso - ribadisce poi Mezzaroma -. Queste regate serviranno anche a capire cosa mettere a punto per il prossimo anno, ma noi siamo pronti». Il presidente di Sport e Salute guarda con entusiasmo anche all’apertura del Fan Village, la grande terrazza sul Golfo dalla quale cittadini e turisti potranno assistere allo spettacolo degli AC40. Ma la vera sfida è trasformare l’evento in un’occasione di sviluppo duraturo. «Grazie alla collaborazione con il Comune, la Regione e tutti gli altri soggetti coinvolti, comprese le Ferrovie, stiamo creando infrastrutture da lasciare alla città, sia per la viabilità sia dal punto di vista tecnologico». Un’eredità materiale alla quale si aggiunge quella immateriale: la consapevolezza che Napoli possa organizzare manifestazioni sportive di altissimo livello e competere con le grandi capitali internazionali. Il capitolo principale riguarda Bagnoli, ma in generale tutte le periferie. «L’America’s Cup è stata un acceleratore di un processo già avviato. Un anno fa Bagnoli era ancora un’area in larga parte abbandonata. Sceglierla è stata una scommessa vinta». Mezzaroma ricorda la visita di al centro sportivo di Caivano, dove è arrivato anche il trofeo dell’America’s Cup. «Nell’agosto del 2023 accompagnai Giorgia Meloni in una struttura completamente abbandonata. Ci affidò una missione e dopo otto mesi abbiamo riconsegnato il centro sportivo. Tornarci ieri e vederlo pieno di ragazzi è stata la chiusura di un cerchio che ha riempito il cuore». Un impegno che prosegue attraverso il progetto Sport Illumina, con l’inaugurazione a Casoria di un nuovo playground.
Un passaggio particolare è dedicato a Nisida, sede delle basi dei team impegnati nelle pre-regate e dell’istituto penale minorile. «È un’isola bellissima e struggente, dove vivono ragazzi con storie difficili, che rischiano di sentirsi dimenticati. Ma è collegata alla terraferma, quasi a ricordare che esiste sempre la possibilità di riscattarsi e cambiare vita». Nel corso della mattinata sono intervenuti, tra gli altri, Antimo Caputo (ceo della Mulino Caputo), il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, il presidente dell’Autorità portuale Eliseo Cuccaro e il presidente della Bcc Napoli Amedeo Manzo.
Lo sport
Durante la diretta pomeridiana è intervenuto Lars Borgstrom, ex velista, intervistato da Bruno Majorano e Gianluca Agata. «Qui stiamo assistendo a una serie di regate in cui i concorrenti partono insieme - spiega l’ex velista - L’anno prossimo ogni team porterà in regata la propria barca, mentre ora sono tutte uguali. Gli AC75 sono le imbarcazioni che correranno nel 2027 e per queste i rispettivi team sviluppano i loro progetti».