Caivano, blitz nei centri per minori: «Insetti e vermi nel cibo»
Il Mattino

Caivano, blitz nei centri per minori: «Insetti e vermi nel cibo»

Venerdì 25 settembre 2026
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Preparavano pasti per ragazzi in difficoltà ma il deposito nel quale conservavano gli alimenti e gli scatolami era completamente abusivo. E non solo. I militari dell?Arma, nel corso...

Preparavano pasti per ragazzi in difficoltà ma il deposito nel quale conservavano gli alimenti e gli scatolami era completamente abusivo. E non solo. I militari dell’Arma, nel corso dei controlli, hanno trovato (e sequestrato) anche recipienti con insetti e buste di farina con vermi. Il blitz è avvenuto ieri mattina a Caivano e ha interessato cinque strutture gestite tutte dalla stessa cooperativa sociale, la cui presidente, una 37enne originaria di Maddaloni, è stata denunciata per violazione delle norme sull’igiene degli alimenti e sanzionata per oltre quattromila euro.

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I controlli

Il blitz era mirato. Da tempo erano arrivate segnalazioni precise negli uffici dei Servizi sociali del Comune di Caivano i cui funzionari erano ieri presenti alle operazione di controllo eseguite dai carabinieri della locale stazione e da quelli del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Napoli. Le operazioni sono scattate nelle cinque strutture gestite dalla stessa cooperativa: due comunità alloggio e tre comunità educative. Le due strutture che hanno presentato irregolarità si trovano entrambe in via Clanio.

Vermi e insetti negli alimenti, sospeso un deposito alimentare a Caivano| VIDEO

 Irregolarità riguardanti esclusivamente la gestione degli alimenti destinati ai minori ospitati. Il deposito, che è risultato essere del tutto irregolare, è stato sottoposto a sequestro giudiziario perché privo di autorizzazioni e con altre carenze soprattutto sotto l’aspetto normativo per quanto riguarda la gestione degli alimenti: non sarebbe risultato conforme agli standard igienico-sanitari previsti dalla normativa europea in materia di sicurezza alimentare.

 I carabinieri, quando sono entrati in cucina, hanno aperto i congelatori a pozzetto e controllato, uno ad uno, tutti i contenitori di plastica che contenevano alimenti. Poi hanno aperto i frigoriferi ed hanno trovato vasetti contenenti olive e legumi in pessimo stato di conservazione: già aperti e non consumati. Ma non solo. Per molti dei prodotti congelati non è stato possibile risalire alla loro tracciabilità e neanche per alcuni prodotti freschi. Quando poi hanno aperto i mobili e controllato i prodotti all’interno sono emerse altre criticità: insetti finiti nei contenitori e prodotti marciti all’interno dei quali sono stati trovati dei vermi. Per questo motivo è scattato anche il divieto di immissione in commercio per circa 500 chili di prodotti alimentari — secchi, freschi, congelati e prodotti già surgelati — privi della documentazione necessaria a garantirne la conformità sanitaria.

Le indagini

Tutte le irregolarità riscontrate sono state segnalate alla procura di Napoli Nord che ha delegato i militari del Nas a proseguire negli accertamenti di propria competenza per cercare di capire da dove arrivino quegli alimenti. Mentre i carabinieri di Caivano stanno acquisendo anche la documentazione amministrativa della cooperativa e dei cinque centri per verificare se ci siano altre violazioni. Una volta composto il fascicolo verrà consegnato tutto al Comune per valutare se debbano essere presi anche altri provvedimenti.

La cooperativa

La cooperativa sociale che, con le sue strutture, è finita al entro dei controlli, offre servizi in diversi settori: alloggio per minori; comunità educativa a dimensione familiare; inserimento occupazionale di minori ospitati presso le strutture, proprio attraverso i servizi di cucina centralizzata finiti nel mirino dei controlli; progetti di promozione e sostegno del volontariato; adozioni, affidi e genitorialità.

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