Pozzuoli, Manzoni: «Basta con la diplomazia: pronti alla protesta a Roma»
Il Mattino

Pozzuoli, Manzoni: «Basta con la diplomazia: pronti alla protesta a Roma»

Venerdì 25 settembre 2026
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Il giorno dopo la grande delusione monta la rabbia. E la voglia di rivalsa. Il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni sveste i panni della diplomazia all?indomani della bocciatura di tutti gli...

Il giorno dopo la grande delusione monta la rabbia. E la voglia di rivalsa. Il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni sveste i panni della diplomazia all’indomani della bocciatura di tutti gli emendamenti al Decreto Campi Flegrei «Non possiamo più essere istituzionali, finora io e la mia amministrazione abbiamo mantenuto un livello che non può essere più retto. Non possiamo più tollerare queste mortificazioni. La settimana prossima siamo pronti a portare la nostra gente a Roma». Parole che arrivano nel giorno in cui il numero degli sfollati è ulteriormente salito: sono 5.384 per un totale di 2.284 nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni dal 31 luglio scorso. «Oggi io e la città di Pozzuoli ci sentiamo completamente abbandonati da questo governo di centrodestra - ha detto Manzoni - Non so cosa sia successo, visto che fino all'ultimo sembrava che gli emendamenti presentati venissero approvati dopo tavoli di concertazione con i comitati, le parti politiche, la Prefettura, la Regione e i tanti attori che nell'ultimo mese e mezzo hanno lavorato in maniera costruttiva», ha aggiunto durante la conferenza stampa indetta per illustrare le nuovi azioni da mettere in campo a partire da oggi.

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Le reazioni 

«Finora ho tenuto un profilo basso, light, aperto a tutti – ha detto – ma ho capito che non basta e ora voglio capire lì a Roma che tipo di rapporto vogliono avere con noi. Da parte nostra siamo disposti a tutto». Il sindaco di Pozzuoli inoltre annuncia la sua assenza alla manifestazione per l’America’s Cup in programma a Bacoli in segno di rispetto e vicinanza verso gli sfollati e l'incontro, domani, con la segretaria del PD Elly Schlein. «Ora voglio i fatti. È arrivato il momento di fare sentire la nostra voce. Se qualcuno vuole che noi andiamo a vivere altrove, si sbaglia. Noi vogliamo restare a Pozzuoli e vivere in sicurezza». Altro punto chiave è la gestione delle opere commissariali, su cui Manzoni non lesina critiche al commissario straordinario per l’emergenza bradisismo Fulvio Maria Soccodato: «È un bravo ingegnere ma non conosce il territorio. Facciano fare a me il commissario o a chi conosce la città. Noi siamo pronti a prenderci tutte le responsabilità. Due anni fa abbiamo presentato il progetto per l'Hub di via Campana che oggi resta ancora chiuso». In serata poi è arrivato l’annuncio, da parte del ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, di un decreto decennale per i Campi Flegrei.

«Le parole del Ministro confermano, di fatto, tutti i punti centrali che l’amministrazione comunale, d’accordo con la Regione, i Comuni e i comitati cittadini, ha sempre posto sul tavolo delle trattative, a partire dal superamento dell’emergenza. - ha spiegato Manzoni che ha accolto con soddisfazione la notizia - Musumeci ha dichiarato di aver avviato il lavoro su un provvedimento decennale capace di affrontare ciò che l’emergenza non può risolvere. Parole che ricalcano esattamente le nostre richieste e che mettono, per voce del governo, la parola fine allo stato di emergenza. Nel nuovo decreto, annunciano, ci sarà anche la messa in sicurezza e riparazione degli immobili, con interventi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici e la riparazione di quelli inagibili.

Anche questo punto coincide con l’impostazione degli emendamenti proposti dal territorio, come il contributo da 30 mila euro per il rientro rapido in casa, per quasi la metà degli sfollati, e l’innalzamento della copertura CARTIS al 100%. Inoltre c’è la volontà di velocizzare le opere sulle infrastrutture strategiche e le vie di fuga. Lo avevamo detto e anche qui abbiamo avuto ragione. Duplicare i commissari non sarebbe servito, ora si acceleri per la realizzazione delle opere che attendiamo da anni» ha concluso Manzoni che ha confermato di voler dare vita, per la prossima settimana, a una manifestazione davanti al Parlamento insieme ai cittadini di Pozzuoli.

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