Notte di piombo all'Arenella, esplosi quattro colpi di pistola a Napoli: è la terza stesa in 24 ore
Il Mattino

Notte di piombo all'Arenella, esplosi quattro colpi di pistola a Napoli: è la terza stesa in 24 ore

Venerdì 25 settembre 2026
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Un agguato e due stese in poco più di ventiquattro ore e il termometro criminale a Napoli inizia a farsi decisamente rovente. Dopo il ferimento di un ventiduenne tra Piscinola e...

Un agguato e due stese in poco più di ventiquattro ore e il termometro criminale a Napoli inizia a farsi decisamente rovente. Dopo il ferimento di un ventiduenne tra Piscinola e Secondigliano e la sparatoria consumatasi l’altro ieri a Fuorigrotta, in città è andata in scena l’ennesima notte di piombo. Teatro del raid, questa volta, è il quartiere Arenella. È qui che ieri notte un commando ha fatto fuoco in una strada residenziale, per fortuna senza ferire nessuno. Le indagini sul raid sono adesso condotte dalla polizia, che ha già acquisito le immagini registrate da alcune telecamere della zona alla ricerca di elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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L’allarme è scattato poco dopo le due. È intorno a quell’ora che il numero unico di pronto intervento è stato preso d’assalto dalle chiamate dei residenti di via Pietro Platania: «Hanno sparato in strada, correte». Pochi minuti più tardi si sono precipitati sulla scena i poliziotti della Squadra volanti del commissariato Arenella, i quali non hanno potuto far altro che constatare la veridicità delle segnalazioni. Sull’asfalto erano infatti presenti quattro bossoli. La buona notizia è che non sono stati registrati feriti e neppure danneggiamenti.

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Le indagini sono intanto partite e la polizia non esclude al momento nessuna ipotesi: dall’intimidazione mafiosa, forse finalizzata all’imposizione del racket in una strada ad alta densità commerciale, al regolamento di conti tra bande di giovanissimi. I fari degli investigatori restano puntati sul quartiere, ex fortino del clan Cimmino, e sulle possibili connessioni con gli altri recenti episodi di violenza in città. Il rischio di una nuova escalation di paura sembra adesso tutt’altro che una mera ipotesi di scenario.

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