Volo fatale dal tetto di casa, muore 43enne: c?è l?indagine
Il Mattino

Volo fatale dal tetto di casa, muore 43enne: c?è l?indagine

Sabato 26 settembre 2026
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Giallo a Laurino sulla morte di una donna di 43 anni, precipitata nel vuoto per oltre dieci metri nella notte tra giovedì e venerdì. Una caduta sulla quale sono ora concentrati gli...

Giallo a Laurino sulla morte di una donna di 43 anni, precipitata nel vuoto per oltre dieci metri nella notte tra giovedì e venerdì. Una caduta sulla quale sono ora concentrati gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire cosa sia realmente accaduto. Il dramma si è consumato nelle ore notturne. A far scattare l’allarme sono stati alcuni vicini, che hanno sentito un forte tonfo e hanno dato l’allarme. Quando sono arrivati i soccorsi, per la donna non c’era ormai più nulla da fare. In casa, secondo quanto ricostruito, c’era il marito, che in quel momento dormiva. I figli della coppia, invece, erano fuori dall’abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i soccorritori. Per tutta la notte è rimasto al lavoro anche il personale della Scientifica, impegnato nei rilievi e nella ricerca di elementi utili a ricostruire la dinamica della tragedia. Un lavoro delicato, mentre restano aperte diverse ipotesi.

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Le ipotesi

Gli investigatori non escludono al momento né la possibilità di una caduta accidentale né altre ricostruzioni. Tra le ipotesi al vaglio anche quella che la donna, appassionata di animali, possa essersi avvicinata al punto della caduta nel tentativo di recuperare un gatto e sia poi precipitata nel vuoto. Una possibilità che, allo stato, non trova però conferme e che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti. Gli investigatori stanno valutando anche l’ipotesi di un gesto volontario. Anche su questo punto, però, non ci sono certezze. Saranno gli elementi raccolti durante i rilievi e gli ulteriori accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a fornire un quadro più chiaro. La salma è stata posta sotto sequestro e sarà trasferita all’obitorio dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove resterà a disposizione della magistratura per gli ulteriori accertamenti. A seguire la vicenda nella notte anche il sindaco di Laurino, Francesco Gregorio, che ha raggiunto il luogo della tragedia e si è stretto alla famiglia. «È una tragedia che colpisce profondamente tutta la nostra comunità – il senso delle parole del primo cittadino –. In questo momento di dolore siamo vicini alla famiglia». La notizia ha gettato nello sgomento l’intera comunità di Laurino. La donna lascia due figli: un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 19. La figlia, da circa quindici giorni, si trovava a Salerno per gli studi universitari. Una distanza che rende ancora più drammatiche le ore vissute dalla famiglia dopo la notizia della tragedia. In paese sono ore di dolore e incredulità, mentre proseguono gli accertamenti per comprendere cosa sia realmente accaduto. Resta ancora da ricostruire ogni passaggio di quella notte. Toccherà agli investigatori stabilire le circostanze della caduta e verificare le diverse ipotesi, in attesa degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta.

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