Napoli, aggredito in via Toledo dopo gli insulti a una turista israeliana: il racconto di Gabriele
Ha 27 anni ed è residente a Ponticelli il giovane che racconta di essere stato aggredito ieri in via Toledo, nel cuore di Napoli, dopo essere intervenuto in difesa di...
Ha 27 anni ed è residente a Ponticelli il giovane che racconta di essere stato aggredito ieri in via Toledo, nel cuore di Napoli, dopo essere intervenuto in difesa di una sua amica, una turista israeliana. Gabriele, ragazzo autistico, è da anni impegnato nel sociale e in progetti dedicati all'autismo. È conosciuto anche nell'area a nord di Napoli per il suo impegno. Secondo il suo racconto, la ragazza aveva tirato fuori una bandiera israeliana per scattare una fotografia quando sarebbero iniziati gli insulti. La situazione sarebbe poi degenerata quando una persona avrebbe cercato di aggredirla. «Non sono riuscito a stare fermo. Era una mia amica e ho scelto di intervenire», racconta Gabriele. Il giovane sostiene di essere stato successivamente circondato e aggredito da quattro persone, finendo in ospedale.
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Si può contestare un governo, una politica, una guerra. Si può dissentire. Ma non si aggredisce una persona». E conclude: «Non mi vergogno di essere intervenuto. Non voglio rispondere all'odio con altro odio. Scelgo la memoria, la testimonianza e la dignità». Il 27enne chiede che la vicenda venga verificata attraverso le immagini disponibili.