Napoli, delirio a Barra per la Ballata dei Gigli: in migliaia attorno ai pesanti obelischi
Il Mattino

Napoli, delirio a Barra per la Ballata dei Gigli: in migliaia attorno ai pesanti obelischi

Domenica 27 settembre 2026
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Migliaia e migliaia di persone in strada a Barra, nella zona orientale di Napoli, per partecipare alla festa dei Gigli, storica kermesse che unisce tradizione, identità, fede e...

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Migliaia e migliaia di persone in strada a Barra, nella zona orientale di Napoli, per partecipare alla festa dei Gigli, storica kermesse che unisce tradizione, identità, fede e appartenenza, parte del patrimonio immateriale culturale campano. É la domenica della Ballata durante la quale gli obelischi in legno percorrono il cuore del quartiere tra musica assordate e circondati da sostenitori e curiosi.

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Otto i Gigli protagonisti nell'edizione 2026 della popolare festa di Napoli Est, una delle feste più antiche in Campania, risalente al 1823. In campo le associazioni New Project, Mastellone, New Bisignano Show, La Sorpresa, Il Classico, Core n'festa-La Grande Bellezza, Gli Amanti del Giglio e Barra Amore Eterno. Le rispettive paranze sono: Sua Maestà l'Insuperabile Barrese, Volontari Bruscianese, Nuova Gioventù Casavatorese, Formidabile Barrese, Gioventù Bruscianese, La Mondiale Barrese, Trigrotti Crispanese e Indistruttibile di Cimitile. Protagoniste indiscusse sono proprio le macchine da festa trasportate a spalla dai cosiddetti "facchini": ben centoventotto per ogni Giglio, strutture alte venticinque metri e pesanti quarantacinque quintali. Alle paranze è affidato il compito di trasportare l'obelisco usando "varre" e "varretielli", facendosi spazio tra le strette strade del centro storico di Barra quale l'antico corso Sirena e il parallelo corso Bruno Buozzi.

Diverse decine di migliaia di persone affollano l'intero circuito sin dalla mattina: ai residenti si aggiungono appassionati e curiosi da tutta la Campania e da altre città. In tantissimi arrivano nel quartiere di Napoli Est per seguire i Gigli che realizzano esibizioni molto caratteristiche chiamate “girate”, una rotazione su se stessi a ritmo di musica. Voci e strumenti accompagnano le manovre e scaldano il pubblico, un vero e proprio delirio cominciato intorno alle 9 di stamane e che, dopo la pausa pranzo, andrà avanti almeno fino alle 6 di domani mattina.

La festa di Barra è un evento di grande richiamo per l'intera città - stamattina era presente Teresa Armato, assessora comunale al turismo - e una occasione unica per valorizzare storia e cultura del popoloso quartiere di Napoli Est. Imponente il piano della sicurezza con il centro storico del quartiere chiuso ai veicoli e accessibile soltanto ai pedoni attraverso i varchi presidiati dalla polizia municipale e dalle forze dell'ordine. A farsene carico è il Comune di Napoli che da alcuni anni è parte fondamentale dell'organizzazione del grande evento folkloristico di Barra insieme alle associazioni e alle paranze: in particolare, quest'anno Palazzo San Giacomo ha promosso un investimento di circa 150mila euro tra sicurezza, decoro, luminarie e concedendo gratuitamente il suolo alle associazioni che costruiscono i pesanti obelischi.

La kermesse, dopo aver animato il quartiere per un mese, sarà chiusa lunedì 28 settembre dalla Ballata dei Gigli delle donne e dei giovani: appuntamento a partire dalle ore 20 nei rioni di appartenenza. E si guarda già alle prossime edizioni quando l'intera organizzazione dell'apprezzata festa dei Gigli di Barra passerà nelle mani della Fondazione pubblica voluta dal sindaco Gaetano Manfredi. Un passo fondamentale per valorizzare un vero e proprio patrimonio culturale.

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