Sinner salta anche il Masters 100 di Shanghai (dopo Pechino), l'annuncio sui social: «Purtroppo non potrò esserci»
Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Shanghai. Dopo aver rinunciato a Pechino, il numero 1 del mondo ha deciso di non partecipare neppure al torneo cinese che scatterà...
Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Shanghai. Dopo aver rinunciato a Pechino, il numero 1 del mondo ha deciso di non partecipare neppure al torneo cinese che scatterà il 7 ottobre.
Per l'altoatesino la rinuncia a Shanghai, sul piano del ranking, ha però un impatto molto più contenuto rispetto al forfait di Pechino. Sinner deve infatti difendere appena 50 punti, quelli conquistati nell'edizione dello scorso anno quando uscì al terzo turno contro l'olandese Griekspoor.
APPROFONDIMENTILe parole di Sinner
«Purtroppo quest'anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come speravo. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto che non potrò farlo la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro supporto. Non vedo l'ora di rivedervi l'anno prossimo!», scrive su Instagram.
Cosa era successo a Shanghai nel 2025
Dodici mesi fa Sinner non era andato lontano nel Masters 1000 cinese. Dopo aver superato il primo turno, l'azzurro era stato eliminato al secondo contro l'olandese Tallon Griekspoor, in una partita condizionata dai crampi.
Sinner fu costretto al ritiro durante il match: proprio quel risultato gli aveva garantito soltanto i 50 punti che ora usciranno dal suo bottino nel ranking.La situazione è quindi diversa da quella di Pechino, dove Sinner avrebbe dovuto difendere i 500 punti del titolo conquistato nel 2025 e che ha già perso con il forfait. A Shanghai, invece, il conto è molto più leggero: 50 punti in meno. Il problema è che, con l'assenza anche in Cina, Sinner continua a non giocare una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon vinta il 12 luglio contro Alexander Zverev. Dopo lo stop nella tournée americana e la rinuncia a Pechino, il calendario del rientro resta dunque da definire.
Sul fronte del ranking, la scelta pesa soprattutto perché nelle prossime settimane Sinner dovrà affrontare una parte di calendario nella quale ha molti più punti da difendere: 500 a Vienna, 1.000 al Masters 1000 di Parigi e 1.500 alle Atp Finals, per un totale di 3.000 punti.