America?s Cup, record per le pre regate. Napoli batte Barcellona: oltre 250mila presenze
Che le preregate dell?America?s Cup sul lungomare avessero segnato un punto di svolta per la città come sede di eventi globali e per la stessa competizione velica più...
Che le preregate dell’America’s Cup sul lungomare avessero segnato un punto di svolta per la città come sede di eventi globali e per la stessa competizione velica più prestigiosa al mondo che a Barcellona annaspava, lo si era percepito a pelle in quei quattro giorni di fine settembre che sapevano ancora d’estate. Il bilancio di “Sport e Salute” - il soggetto attuatore delle preregate e della Coppa vera e propria che si disputerà a partire dalla primavera del 2027 - ha confermato il primato della città: Napoli ha battuto Barcellona 7,5 a uno.
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Napoli e i napoletani, con uno scenario impagabile e un entusiasmo straripante hanno ridato lustro alla Coppa. E per l’anno prossimo il giro di affari è valutato tra 1,4 miliardi e 1,7. Le stime più ottimistiche prima delle preregate non andavano oltre 1,2 miliardi.
«252.520 visitatori al Race Village, 26.373 spettatori dal mare e 2.490 imbarcazioni nel Golfo, di cui 22 superyacht al giorno. E nell’ultima giornata oltre 120.000 presenze: più dei 104.000 spettatori della giornata finale dell’America’s Cup di Barcellona 2024» inizia così la nota della Società del Mef - il Presidente è Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato Diego Nepi Molneris. «Sono i numeri della regata preliminare dell’America’s Cup a Napoli fortemente voluta e sostenuta dal Governo italiano, che nei quattro giorni dell’evento ha registrato complessivamente 278.893 presenze tra terra e mare. Secondo l’analisi elaborata da Sport e Salute, il risultato assume ancora più rilievo nel confronto diretto con la regata preliminare di Barcellona, dove il Race Village aveva registrato circa 33mila visitatori complessivi. Napoli ne ha accolti 252.520: 7,5 volte tanto». La Società sottolinea le differenze: «La media giornaliera di Barcellona era 8mila visitatori, a Napoli circa 63mila di Napoli, mentre il giorno di punta è passato da 15.000 a oltre 120.000 presenze. In forte crescita anche le imbarcazioni spettatrici: da 131 al giorno a 623, quasi cinque volte tanto. La competizione è stata seguita da 225 media accreditati provenienti da 14 Paesi, mentre i contenuti social hanno superato complessivamente 20 milioni di visualizzazioni».
Cambio passo
Evento globale e numeri da capogiro: nello stesso mese del 2025 i turisti sono stati 1,8 milioni quest’anno 2,2. «La regata preliminare ha prodotto un incremento del 10% rispetto alle attese. Nell’area dell’evento, la spesa complessiva è stata stimata in 3,8 milioni di euro, con una media di 15 euro per visitatore. La macchina organizzativa ha coinvolto 700 addetti all’organizzazione, mentre sono stati 1.025 gli steward, gli operatori della sicurezza e i volontari impegnati nell’evento». L’investimento è stato di 10 milioni a carico della Società con il Race Village che ha occupato 70mila mq mentre e le basi dei team a Nisida 8.900. Una permanenza delle squadre di circa due settimane. «Nel 2027 - secono la Società - la scala cambierà radicalmente: 37mila metri quadrati per le basi dei team a Bagnoli, 100mila metri quadrati di Race e Fan Village, 62 giorni di evento (di cui 40 di regate), una permanenza dei team stimata in un anno e 3-3,5 milioni di visitatori complessivi. Una crescita nell’ordine di 12-14 volte, che dà la misura del salto di scala previsto per il 2027. Di qui la crescita della dimensione economica che dovrebbe «generare considerando gli impatti diretti, indiretti e l’indotto tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro». L’edizione catalana del 2024 ha generato 1,034 miliardi di euro di impatto economico, con circa 1,8 milioni di visitatori complessivi nei 59 giorni dell’evento».
La soddisfazione
Il sindaco Gaetano Manfredi ha letto con attenzione questi numeri: «I primi dati ufficiali - racconta Manfredi sono molto significativi: confermano con i numeri la percezione riscontrata in quei giorni in città. Vi è stata una straordinaria partecipazione popolare associata ad un’ottima organizzazione messa in campo da una squadra istituzionale che ha funzionato perfettamente. In termini di indotto economico diretto e indiretto, le ricadute sono rilevanti e vanno diffuse il più possibile in vista del prossimo anno allargando il raggio d’azione anche alle isole, alla costiera e le aree interne». Manfredi sottolinea: «Come avevamo immaginato quando abbiamo accettato questa sfida insieme al Governo, l’America’s Cup rappresenta una grande opportunità per la crescita del nostro territorio: non una mera operazione di immagine: è cambiata la reputazione di Napoli in Italia e nel mondo, la pre-regata lo ha suggellato».